Palazzo di Varignana Resort&Spa

Situato sulle colline di Varignana, località dello scenario agreste in provincia di Bologna, inserito in venti ettari di parco dominati ancora dalla storica Villa Bentivoglio risalente al 1705, si trova il Palazzo di Varignana Resort &Spa, una struttura ricettiva che gode di una vista panoramica sul paese sottostante e sul parco limitrofo. Progettato e realizzato dallo studio di architettura Zacchiroli, il complesso si inserisce perfettamente nel contesto, dialogando in modo armonioso con la natura circostante. Proprio per rispettare e preservare l’aspetto naturalistico, l’architetto Elena Zacchiroli ipotizza i nuovi usi in sintonia con l’esistente e quindi favorendo soluzioni interrate e seminterrate a basso impatto ambientale. Grande attenzione e cura sono state poste alle diverse caratteristiche architettonico-tipologiche di ogni edificio, lasciando in gran parte inalterate le volumetrie degli edifici esistenti e prevedendo i nuovi fabbricati con grandi affacci vetrati sulla natura presente. Gli spazi destinati alla funzione alberghiera sono situati in cinque edifici di cui tre completamente ristrutturati e due di nuova realizzazione. L’hotel è composto da novanta ampie camere distribuite in cinque eleganti borghi e dall’edificio “Pool&Lounge e Spa” che offre funzioni di accoglienza-reception, di ristorazione e salutistiche. Conta con un’area benessere di 1800 metri quadrati, una piscina aperta immersa nel verde e collegata attraverso cascate d’acqua a due piccole piscine incastonate nella collina e un’area fitness con la palestra panoramica di 112 metri quadrati che si affaccia sul parco. Il nuovo fabbricato denominato Spazio Belvedere è invece un edificio polifunzionale di 400 metri quadrati a uso ‘banqueting’ dove si organizzano eventi in supporto all’area congressuale inserita all’interno della Villa Bentivoglio, ma anche cerimonie e serate di gala. La struttura è composta da un sistema di volumi che rievoca la presenza di antichi bastioni quali reminiscenza di ruderi parzialmente assorbiti e celati dal verde della vegetazione circostante. È costituita da corpi pieni e da corpi vuoti, alcuni in pietra e altri in vetro, organicamente collegati tra loro su un unico livello che si adagiano al terreno di natura acclive, e si rapportano tra loro attraverso diverse altezze e pendenze differenti dei piani di copertura. Il primo volume si affaccia con una grande vetrata su Villa Bentivoglio, la cui vista è amplificata dalla sua riflessione nello specchio d’acqua ricreato all’esterno. Il secondo volume che invece si affaccia su Varignana e sulla vallata, al piano terra e sul coperto si eleva inclinandosi per creare un piccolo settore di anfiteatro che sfrutta lo sfondo naturale della Villa. La distribuzione dei volumi e degli spazi è stata studiata col fine di delimitare il parco prospicente la Villa e di creare percorsi pedonali e collegamenti visivi che saldano i due fabbricati (la Villa con l’area congressi e lo Spazio Belvedere con la nuova area ‘banqueting’). Tale collegamento è anche accentuato dal percorso pedonale ipogeo che collega e distribuisce i visitatori all’interno dei due fabbricati e garantisce un transito più agevole alle persone diversamente abili, agli utenti in caso di maltempo, al personale di servizio. L’edificio inoltre si sviluppa attorno ad una “piazza coperta” che in parte è interna e in parte esterna; soluzione dettata dalla volontà di creare uno spazio il più possibile permeabile dall’esterno grazie ad un pergolato in metallo e vetro che accoglie il visitatore. Dal foyer d’ingresso si accede alle due sale polivalenti dalla pianta triangolare, alla zona che raccoglie tutti i servizi (locale cucina, servizi igienici, locale deposito)e al piccolo anfiteatro realizzato sul coperto del fabbricato. Le sale polivalenti sono state dimensionate per garantirne un utilizzo di ‘banqueting’ durante i congressi dove più di 300 persone possono usufruire di spazi di ristorazione senza ostacolare il normale funzionamento del ristorante alla carta previsto al piano terra della Villa e, in alternativa, di uso congressuale simultaneo a quello previsto nella Villa. Le sale polivalenti sono volutamente attrezzate alle pareti e a soffitto con sistemi fonoassorbenti ‘topakustik’ dell’azienda Fantoni per garantire ai visitatori un corretto benessere acustico. Protagonista indiscusso di questo “belvedere” rimane comunque il grande parco in cui si trovano gli edifici all’interno del quale si è cercato di perseguire un restauro conservativo del patrimonio arboreo esistente in alcuni casi di notevole valore paesaggistico. Le piante senescenti sono state sostituite con altre di genere e specie più adatte allo specifico contesto, creando così un parco nel quale il verde di nuovo impianto ha assunto un ruolo determinante nella proposta architettonica dell’intero complesso.

Testo di Rebecca Frisoli
Foto di Vito Corvasce


Intervento
Palazzo di Varignana Resort & SPA
Luogo
Varignana, Castel San Pietro Terme (BO)
Progettisti
Elena Zacchiroli (architettonico e coordinamento generale)
Committente
Palazzo di Varignana Srl
Anno di redazione
2007 - 2011
Anno di realizzazione
2008 - 2013
Imprese esecutrici
Busi impianti Spa, CESI, CMCF, Naldi Impianti, Termoproget
Imprese fornitrici
Tematic (arredobagno), Fertrading (rivestimenti acustici), Acqua (piscine), Around light (illuminazione), Pietre D’Arredo (rivestimenti interni), Oddicini pareti (pareti mobili), Gigacer (pavimenti in gress)
Dati dimensionali
12.000 mq (parte coperta)