Un dialogo a tutto tondo tra uomo e natura

Una villa fronte mare ritrova nuove vesti sposandosi col paesaggio nella perla del Tirreno

Dal neolitico antico all’età del bronzo, molti furono gli abitanti di questo meraviglioso territorio: Fenici, Etruschi e Romani. Situata sulla costa a circa 60 km da Roma, Santa Marinella vanta una ricca storia culturale e non solo, il suo territorio comunale comprende ampie vedute che vanno dal promontorio di Capo Linaro ai monti della Tolfa, fino a scendere alla costa frastagliata, ricca di baie e insenature. Santa Marinella viene quindi da molti denominata la perla del Tirreno. E’ in questo affascinante contesto che lo studio Sebastiano Canzano Architects ha concentrato il suo lavoro. Trattiamo della riqualificazione di una costruzione degli anni 60/70 con gli elementi distintivi dell’epoca. La villa fronte mare, presentava una disconnessione tra l’anonimo edificio e la splendida vista. Imperativo era creare un dialogo armonico tra gli elementi attraverso i materiali, la luce e il disegno. L’edificio è stato quindi spogliato delle sue superfici verticali, rimodulando le aperture in chiave più contemporanea. L’utilizzo del travertino sia all’esterno che all’interno crea un linguaggio architettonico tra ambiente e contesto. Il grande basamento unisce esterno ed interno attraverso una linea delicata che porta sino al mare. La seduta fronte piscina, lega un passaggio di livelli, la sua struttura ombreggiante a vela promette di estasiare gli ospiti innanzi l’orizzonte in un’atmosfera eterea. Lo spazio esterno è stato egregiamente riprogettato arricchendolo di zone verdi rafforzandone così le linee prospettiche. Tutto l’edificio è stato riqualificato anche dal punto di vista energetico, la realizzazione del cappotto termico, il tetto con pannelli termoisolanti e il recupero delle acque piovane per l’irrigazione del giardino. La facciata fronte mare è dotata di tripla verniciatura per durare nel tempo. L’utilizzo del bianco rende l’edificio visivamente fresco e moderno, le ampie vetrate poste su tutti i livelli rispecchiano i colori del cielo generando una continua comunicazione tra la villa e l’ambiente circostante. Ottima la scelta del vetro per i balconi, che li rende leggeri e per nulla invasivi permettendo una veduta ininterrotta del mare anche stando dentro casa. All’interno ritroviamo le stesse linee pulite, anche qui il travertino è stato fondamentale. Con i suoi colori e sfumature spazia su superfici orizzontali e verticali. L’atmosfera è unica, il tempo pare fermarsi, tutto rimane sospeso come ad ascoltare ogni singolo respiro. La scelta delle luci tiene a sottolineare la continuità tra esterno ed interno, tra natura e costruzione, creando un delicato gioco di sfumature lineari e pulite, gradevoli e accoglienti.

Testo di Sonia Zanelli
Foto di Filippo Trojano