Il cuore della montagna

Il relax montano è spesso caratterizzato da baite montane troppo legate alla tradizione regionale o, peggio, ad edifici di recente costruzione, troppo moderni per potersi amalgamare con il paesaggio. Non è il caso del Boutique Hotel Miramonti; storica struttura ricettiva di Avelengo (a pochi minuti di automobile da Merano): i proprietari hanno deciso, nel 2015, di rinnovare la propria immagine, ammodernandola, senza però snaturare l’identità dell’albergo. A lavorare sulla ristrutturazione del Miramonti è stato lo studio tara architekten, guidato da Heike Pohl e Andreas Zanier, il quale ha ricreato atmosfere calde e rilassanti, unite a linee moderne, prive di orpelli e di arredi che rimandassero troppo al gusto altoatesino; integrandolo con la natura, anche grazie ad una grande cura nella scelta dei materiali. Non è un caso, infatti, se a prima vista il Miramonti assomigli a una roccia che sporge dalla montagna: i progettisti hanno ricercato attentamente quei materiali e quelle disposizioni cromatiche che permettessero l’assimilazione con la roccia scura della montagna su cui la struttura è costruita. Il rinnovamento, dunque, è cominciato con l’esterno, dove sono stati creati terrazzi con tagli definiti al punto da sembrare gallerie che conducono alle profondità della montagna; trasmettendo così un grande senso d’intimità anche attraverso il guscio scuro esterno. Il lungo terrazzo dà inoltre il senso di prolungamento dell’hotel verso il panorama che scende a valle. Tanti comodi letti e sdraie sono disposti in “isole” di legno toccate da un percorso in pietra che sembra quasi diventare il greto di un fiume. La struttura mantiene un accenno del gasthof, riconoscibili nel tetto spiovente e nelle balaustre in legno, a cui però sono stati aggiunti tocchi di contemporaneità, come una lunga vetrata - connessione tra corpo principale ed esterno - che si prolunga fino ad una struttura circolare dedicata alla ristorazione, e alla nuova area della struttura, il cui corpo richiama nelle forme i tre innesti, e nelle cromie al paesaggio circostante. Se la grande vetrata offre luminosità e senso di comunicazione con l’esterno, nella hall e nella sala da pranzo; diversa è invece la sensazione nelle intime camere per gli ospiti, dove si percepisce grande intimità, leggerezza e sensazione di vita, ottenute grazie al sapiente uso del legno di ciliegio - materiale di grande nobiltà, che invoglia a meditare - e all’accostamento di questo con tinte scure. Pochi e studiati elementi di arredo, poltrone in velluto e letti su misura, lasciano liberi e ariosi gli spazi, che i progettisti hanno scelto di enfatizzare con piccoli elementi di separazione che giocano con salti, facendo così sembrare le stanze più grandi. Ampie finestre panoramiche a tutt’altezza nelle terrazze e pozze di luce create - in alcune stanze - con lo scopo di creare piccoli “osservatori”, espandono la luminosità e la percezione in tutte le stanze, in una grande atmosfera meditativa. A concludere l’intervento, tornando all’esterno, è la grande piscina a sfioro, proiettata in un ideale telescopio sospeso sulla vallata: quest’ultimo particolare rende non solo visivamente piacevole l’esperienza presso il Miramonti, ma è l’ennesima dimostrazione di come lo studio tara architekten sia stato abile nel giocare con la materia naturale, rendendola moderna.

Testo di Massimiliano Gattoni
Foto di Tiberio Sorvillo

Intervento
Ampliamento del Boutique Hotel Miramonti
Luogo
Avelengo (BZ)
Progettisti
tara architekten - Heike Pohl, Andreas Zanier
Committente
Privato
Anno di redazione
2015 - 2018
Anno di realizzazione
2015 - 2018
Costo
Euro 6.000.000,00
Imprese esecutrici
Eurobeton 2000 Srl
Imprese fornitrici
Elektro Ebner GmbH (impianto elettrico), Moriggl Srl (impianto idraulico), Ewos (porte), Plank Heinrich Srl (pittore), Fritz Hansen (arredo), Moroso Spa (arredo), Tischlerei Strimmer Günther (falegname)
Dati dimensionali
4.735,51 mq