Sul palco dell’ospitalità

Il teatro di un ex convento trasformato in ristorante, vicino a hotel e spa nelle campagne romane

In un parco di otto ettari, immerso nella natura in una delle zone faunistiche più ricche del Lazio, la Valle dell’Aniene, sorge l’Hotel Green Park Madama. In questo paradiso naturale vicino a Tivoli, venne costruito negli anni Ottanta un convento, trasformato poi dagli eredi del suo fondatore in una struttura ricettiva di eccellenza a pochi passi da Roma. La recente ristrutturazione ha portato alla creazione di 54 camere luminose e moderne, con un’ospitalità incentrata su congressi, raduni e meeting di lavoro. A questi ambienti si è aggiunta l’area Spa&Wellness dove gli ospiti possano trattenersi tra un momento di lavoro e l’altro, lontani dal caos metropolitano. L’area benessere trova perfetta continuità con l’intorno grazie ad un’ampia vetrata che sembra proiettare lo spazio nel parco circostante. Luci soffuse e indirette rendono calda e intima l’atmosfera, all’interno di un ambiente monocromatico dai toni chiari. Contemporaneamente alla spa, si è deciso di intervenire nel teatro dell’originario convento per trasformarlo in elegante ristorante, emanato mediante grandi vetrate sulla campagna laziale. Il Ristorante La Quercia è stato progettato da Anastasia Vitiello proprio con l’obiettivo di portare all’interno un po’ di natura, serenità e pace. Le tre grandi gradonate esistenti del teatro sono state messe in evidenza con pavimentazioni differenti e giochi di luce dall’alto. Ogni gradonata ospita tavoli di forme diverse ma realizzati con gli stessi materiali; ogni sottozona è circondati da mobili-buffet di appoggio a servizio degli ospiti. Proprio per esaltare il collegamento con la natura circostante, il colore verde diventa protagonista del ristorante, nella scelta di colori, materiali, oggettistica e arredo. I tavoli e le sedie sono così proposte in ferro, marmo e legno di colore verde bosco e verde grigio, mentre i cuscini sono stati scelti in tono di giallo. Gli stessi elementi di design ritornano in verde, come il rivestimento del bancone e la pavimentazione laterale dei gradoni. Il resto dei materiali cerca di conciliare tradizione e natura; a questo concept si ispira l’uso del travertino, del parquet e del legno di rovere (materiali presenti nel territorio e rappresentativi delle costruzioni locali). Gli ambienti sono inoltre ricchi di vegetazione; diverse piante contraddistinguono angoli o lati e si ritrovano illuminate da fari puntuali che evocano la fotosintesi clorofilliana e “costruiscono” un giardino interno, da vivere lungo tutto l’anno. Un’atmosfera suggestiva è creata grazie ad iconici apparecchi illuminanti, moderne lanterne pronte a riscaldare l’esperienza di gusto e vista. Il progetto generale ha cercato così di connettere e mixare il relax dell’albergo al benessere della spa e al buon cibo del ristorante; in previsione si stanno studiando percorsi sportivi nella meravigliosa natura che circonda l’intera proprietà.

Testo di Elisa Montalti
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Hotel Green Park Madama
Luogo
Castel Madama - Tivoli (RM)
Progettisti
Anastasia Vitiello
Collaboratori
Alessia De Prosperi
Committente
Hotel Green Park Madama
Anno di redazione
2017 - 2018
Anno di realizzazione
2018
Imprese fornitrici
GruppoE, Obor
Dati dimensionali
270 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Trasformazione di un teatro all’interno di un albergo, in un ristorante annesso alla nuova SPA