Spazio, forma e materiali

In un gioco continuo di rimandi tra lo spazio, la forma e la materia nascono le idee progettuali di Spazi Multipli studio associato, un equipe di lavoro formata dagli architetti Antonio Pizzola, Cristina Paris e Valentina Pandolfi, idee e concetti chiave in grado di dar vita a una realizzazione ambiziosa e innovativa. Il progetto in questione prevedeva la riqualificazione di un immobile sito tra il quartiere razionalista dell’Eur e il fiume Tevere, recentemente acquisito dall’Enterprise Spa, un’azienda di produzione di software e sistemi gestionali per banche. L’immobile, costituito da un edificio di 3 piani di circa 800 mq con 3000 mq di terreno annesso, era adagiato su un dislivello di circa 20 mt verso il fiume e la sua posizione, anziché rappresentare un limite architettonico, ha permesso di mettere in atto delle soluzioni progettuali distintive e del tutto originali. Adeguare l’immobile per trasformarlo in sede aziendale ha comportato, infatti, la realizzazione di due piani di autorimessa, interrata nel giardino ma scoperta per un piano sul fronte strada verso il fiume, oltre alla creazione di un collegamento verticale in grado di superare i 5 metri circa di dislivello dall’ingresso su strada al piano di accesso dell’edificio. Pertanto, la soluzione architettonica individuata è stata una scalinata monumentale di forte impatto visivo, in grado di fungere anche da spazio ricreativo all’aperto da utilizzare nelle pause lavoro. La scalinata è stata concepita come uno scavo nel declivio, un “vuoto in masse di travertino” di contrappunto al verde del parco circostante, attrezzato in terrazze a più livelli, sostenute da preesistenti muri di contenimento in tufo. L’intero organismo si definisce così nel dialogo costante fra “natura disegnata” e masse costruite che si confrontano ai diversi livelli, compenetrandosi ed integrandosi l’uno con l’altro. A completare l’immagine che esternamente si coglie e che dona un’idea di leggerezza e integrazione, è un sistema di pensiline, tettoie e schermi frangisole in metallo brunito, con interposti cristalli, come elementi leggeri che sembrano fluttuare sospesi nel vuoto. All’interno, invece, il concept è stato del tutto ribaltato. A seguito degli input lanciati dalla committenza, alcuni criteri specifici hanno guidato tutto il lavoro: innanzitutto la trasparenza è stata la linea guida dell’operazione di interior design, ottenuta con diaframmi in cristallo in grado di aprire la fruizione degli spazi a prospettive continuamente diverse e a rimandi specchiati ad ogni piano; immancabile la tecnologia, presente nell’immateriale e costante flusso di dati, nelle dotazioni impiantistiche di rete interna, domotica e sicurezza; naturalmente, in un’azienda alla continua ricerca di innovazione e sviluppo non poteva mancare una costante idea di benessere dei luoghi di lavoro, garantito da un controllo meticoloso degli spazi, dal confort di ogni postazione e, in ultimo, dall’illuminazione, uniformemente diffusa grazie a superfici di tensotelo retroilluminato, miscelata all’illuminazione naturale mediante sensori e dimmer. In aperto e palese contrasto con la trasparenza degli ambienti di lavoro, l’ultimo piano riservato alla direzione (uffici dirigenziali e sala riunione) acquista, invece, consistenza e matericità nel trattamento con marmi e legni pregiati, in aperta comunicazione con i giardini esterni mediante ampie vetrate. L’intervento di trasformazione più radicale dell’edificio ha riguardato il “vuoto centrale”, ottenuto dalla demolizione di un volume cielo-terra per l’inserimento dei collegamenti verticali (scala e ascensore) e della chiostrina a cielo aperto che porta la luce naturale fino ai piani più bassi, parzialmente interrati: attorno ad esso si distribuiscono i percorsi di piano, gli open space di lavoro e il gruppo servizi. Il progetto di Spazi Multipli non si è limitato al disegno degli ambienti e degli spazi attrezzati esterni, ma vuole riprodurre una ben definita atmosfera caratterizzante l’intero progetto.

Testo di Genni Ceresani
Foto di Maurizio Cogliandro

Intervento
Ristrutturazione, ampliamento ed adeguamento ad uffici di un edificio con parco annesso.
Luogo
Roma
Progettisti
Spazi Multipli studio associato Antonio Pizzola, Cristina Paris, Valentina Pandolfi
Collaboratori
Stefano Prosperi, Valeria Galluzzi, Davide Coluzzi, StepA studio associato (strutture), Doppiavustudio (visual designer)
Committente
Enterprise spa
Anno di realizzazione
2008 - 2010
Imprese esecutrici
AR costruzioni, KOTORRI costruzioni, ARD elettrica, COLA impianti meccanici, ITA infissi
Imprese fornitrici
Falegnameria Antonacci, Profili di Luce, Hobbyflora, Geovetro
Dati dimensionali
edificio mq.1000, terreno mq.3500
Caratteristiche tecniche particolari
edificio ad uffici di tre piani, con parco attrezzato, due piani interrati di autorimessa.