Segni di luce

La volontà di plasmare la casa sulla base della propria personalità e, tanto meglio, della propria professionalità sembra essere una condizione quasi insindacabile nella maggior parte dei professionisti dell'architettura. L'idea progettuale iniziale, infatti, nasce dall'esigenza di conciliare le necessità lavorative con quelle personali, mentre l'aspetto deriva inevitabilmente dal linguaggio attraverso il quale i due architetti, nonché proprietari, vogliono adottare per raccontare se stessi. Siamo a Urbania e immersa nella campagna marchigiana si trova la residenza-studio dell'architetto Ranocchi e di sua moglie Silvia Guerrieri che hanno studiato una proposta di progetto definita sulla base delle caratteristiche morfologiche del sito, tra cui esposizione e orientamento con la volontà compositiva di ordinare funzioni e distribuzione, aspetti di fondamentale importanza per garantire vantaggi economici sia nella fase di realizzazione che di gestione. Il fabbricato, infatti, si orienta longitudinalmente lungo l'asse Est-Ovest, allineando il corpo dell'edificio all'andamento delle curve di livello che formano una pendenza variabile di circa 3 metri, così da rispettare e sfruttare al meglio l'orografia del terreno. L'abitazione si sviluppa su tre livelli: al piano terra la zona giorno e lo studio ricavato nel lato Sud - Sud/Ovest; al primo piano invece gli spazi di servizio rivolti a Nord e la zona notte mentre al piano seminterrato si estendono o locali accessori e tecnici al servizio dell'abitazione. Vista la naturale pendenza del terreo, sfruttata la massimo, la zona interrata del fabbricato assume un ruolo di stabilità fondamentale e garantisce il massimo rispetto dell’andamento del profilo di campagna; è come se la casa seguisse il giardino per fondarsi con esso in un continuum progettuale esteticamente armonioso e funzionalmente ineccepibile. La struttura portante in cemento armato gettato in opera e laterocemento con termocappotto ha permesso di realizzare, a costi contenuti, l’impianto volumetrico dell’edificio. La composizione architettonica genera aggetti e intersezioni funzionali alla schermatura solare estiva; grandi superfici vetrate rivolte verso Sud permettono il passaggio della radiazione solare nei mesi invernali. L’involucro è così pensato per generare al massimo un'ottima coibentazione, in quanto possiede valvole per la microventilazione naturale degli ambienti. In virtù delle continue innovazioni in campo energetico e ricerca sulla riduzione dei consumi, gli spazi tecnici presenti possiedono i requisiti per incrementare e adeguarsi alla tecnologia in continuo cambiamento. Indubbiamente, il tratto distintivo del progetto è la coerenza fra linee e volumi, fra ricerca formale e funzionale-distributiva, rigore e semplicità. Questa chiave ha permesso ai due giovani architetti di spaziare, attraverso la cura del dettaglio e l’espressione concreta della materia, per dar ad un'abitazione-studio personalizzata che diventi anche un'ottima vetrina professionale in grado di riflettere al meglio eleganza e funzionalità progettuale abitativa.

Testo di Di Andrea Flaiano
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Nuovo costruzione residenza
Luogo
Urbania (PU)
Progettisti
Corrado Ranocchi, Silvia Guerrieri
Collaboratori
Ing. Chiara Cesaroni (progetto strutturale)
Committente
Privato
Anno di redazione
2010
Anno di realizzazione
2011
Imprese esecutrici
Edlcinque di Rossi Abramo & Snc, Ditta Saltarelli Marco (pittore edile), Effetto Luce
Imprese fornitrici
Giusto Gostoli Materiali Edili, Rema Tarlazzi Spa, Ideal Plastik
Dati dimensionali
305 mq
Caratteristiche particolari
Semplicità impiantistica e strutturale; climatizzazione naturale