Una libreria “giardino” per seminare idee

Le molteplici finestre che si aprono verso il paesaggio in un angolo del vecchio palazzo Albani, ora collegio Raffaello, nel cuore del centro storico di Urbino, ha suggerito l’idea di una libreria-giardino, un interno progettato con l’intento di proiettarsi all’esterno in un gioco di rimandi continuo tra “dentro” e “fuori”, tra campagna e paesaggio urbano. Il nuovo aspetto della Libreria Montefeltro è stato ideato e realizzato dal gruppo Mjras, un team di architetti e creativi dalle professionalità molteplici, costituito da Roberto Bua, Silvia Cuppini, Alice Devecchi, Marco Fratini, Joan Martos, impegnati quotidianamente nella cura e nell’allestimento di mostre e musei, progetti di interior design e grafica. Il concept proposto da Mjras prende vita dall’aspetto originario del locale, sito in un antico collegio settecentesco, dotato di un soffitto a padiglione molto alto e da un pavimento di graniglia che ricorda un tappeto fiorito, proiettato in modo che lo sguardo possa spaziare dalla natura coltivata e difesa a quella aperta della campagna. Sull’estensione semantica di “cultura”, di “seme” e di “giardino” è stato progettato l’arredo interno del locale con l'intento di trasmettere l'idea che la cultura può anche essere percepita come ossigeno. Infatti, il linguaggio relativo alla coltivazione del giardino è metafora dell’esperienza culturale: le conoscenze si coltivano, le idee si seminano… Per questo, i libri sono stati distribuiti sugli scaffali come vasi di fiori in una serra, oppure in carrelli che evocano dei semenzai, la segnaletica delle varie sezioni è stata pensata per richiamare le foglie di diversi alberi, mentre le lampade sono state collocate come lampioni in mezzo ad un parco. Sul pavimento/prato sono impresse le orme dei protagonisti delle favole: Alice, Peter Pan, Cenerentola, Hansel e Gretel, personaggi animati di una libreria, che guidano verso il soppalco dedicato alla letteratura e ai giochi per l’infanzia. Tutte le strutture (soppalco, travi e scale) sono in acciaio verniciato; il soppalco é stato poi rivestito legno base per il PVC specchiante mentre tutti gli espositori a terra (semenzai) sono tutti rigorosamente in legno laccato con alcune parti in acciaio. Nelle due sale poste a piano terra un gazebo in ferro organizza lo spazio con ripiani sui quali stanno i libri, come erbe tappezzanti, come vasi sulle soglie. I semenzai utilizzati nel giardinaggio per difendere le piccole piante, sono carichi di libri/semi. Al centro, come grandi vasi decorativi, ci sono dei contenitori girevoli anch’essi carichi di libri. L'aspetto esterno della struttura, invece, interpreta la fontana dei riflessi posta al centro del giardino, che rimanda a sua volta al processo del riflettere. I corpi illuminanti dell'esterno Myday di Flos evocano lo spazio aperto del giardino e dello spazio. Come in ogni giardino che si rispetti non può mancare una fonte di acqua: un soppalco, sospeso sul giardino-libreria, rivestito a specchio, è “fonte” di riflessione e metafora del sapere.

Foto di Vito Corvasce

Intervento
Ristrutturazione negozio
Luogo
Urbino (PU)
Progettisti
Roberto Bua
Committente
Libreria Montefeltro
Anno di realizzazione
2011 - 2012
Imprese fornitrici
Giusto Gostoli Materiali Edili