Vivere l’aria aperta

Situata nella parte più alta di una collina, in un quartiere residenziale romano, c’è la villa unifamiliare restaurata nel 2016 dai progettisti di Studio ArchSIDE. Il team formato da Alessandro Fausti, Luca Lazzarotto, Daniele Stolfi e Andrea Titoli si è occupato della ristrutturazione della villa in un quartiere in cui la vista panoramica e il rapporto con il verde sono le caratteristiche principali. Dall’analisi dello stato di fatto è emersa fin da subito la necessità di mettere in contatto le due anime della casa: la zona abitabile (al livello della strada) e la zona giardino (al piano inferiore) che include la piscina. Prima dell’intervento, infatti, la casa veniva sfruttata solo al 50% delle sue potenzialità e i due piani erano vissuti in modo disgiunto. La pianta dell’appartamento era stata concepita come se residenza e giardino non potessero dialogare. Il soggiorno, infatti, si affacciava sul lato della strada esposto a nord, mentre la vista verso il giardino con la piscina e la vallata, era lasciata alle camere da letto esposte a sud. L’idea progettuale nasce, quindi, dalla volontà di realizzare uno spazio al livello inferiore dove poter fruire sempre delle aree svago e relax, non solo per alcune ore della giornata. L’idea è “vivere l’aria aperta” in qualsiasi giorno dell’anno. Per concretizzare il concetto, i progettisti hanno pensato di ribaltare le funzioni: la zona notte verso il lato strada e la zona giorno verso la parte panoramica della vallata. Il passo successivo è venuto quasi naturale con la messa in comunicazione della zona giorno al piano superiore e la sala hobby collocata al piano inferiore. Per farlo hanno sfruttato le possibilità di ampliamento concesse dal Piano Casa Regionale, accorpando il soggiorno alla sala hobby e realizzando un’ampia zona giorno a doppia altezza. Il resto l’ha fatto la natura. La voglia di vivere lo spazio esterno era così tangibile che sono stati proprio gli elementi naturali come il legno, la pietra e il cielo a orientare ogni scelta progettuale. Così, questi concetti, sono entrati in casa. Le vetrate, le pareti in pietra a tutta altezza e il legno del pavimento, del soffitto e della boiserie si sono armonizzati con l’ambiente interno, creando quell’unicum desiderato con l’esterno. La scelta della grande vetrata che illumina la doppia altezza e il rifacimento in legno del bordo piscina e delle pavimentazioni esterne, ha contribuito ad enfatizzare questo concetto di relazione. Così, il giardino si fa spazio in casa e le tamponature esterne, che sembrano smaterializzarsi, permettono a interno ed esterno di trovare una perfetta simbiosi. La villa, poi, è dotata di un’elevata prestazione energetica. La ristrutturazione ha compreso, infatti, anche il riscaldamento a pavimento con piastra radiante, impianto di deumidificazione e domotica di controllo per ogni funzione.

Testo di Valentina Pucci
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Ristrutturazione di una villa unifamiliare
Luogo
Roma
Progettisti
Studio ArchSIDE - Alessandro Fausti, Luca Lazzarotto, Daniele Stolfi, Andrea Titoli
Committente
Privato
Anno di redazione
2016
Anno di realizzazione
2016
Imprese esecutrici
Edilvimar Srl (opere edili e impianti), G.N. di Nettuno Giandomenico Sas (infissi e opere metalliche), Soleco clima
Imprese fornitrici
Ceramiche Appia Nuova, Mobili Trisciani (falegnameria), LIGHT UNITED Srl (illuminazione), S.I.E.T. group (domotica)
Dati dimensionali
310 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Ristrutturazione di una villa unifamiliare con dotazioni ad elevata prestazione energetica (riscaldamento a pavimento con piastra radiante e raffreddante, impianto di deumidificazione, domotica di controllo per ogni funzione)