Casa di “Montagna”

La casa unifamiliare progettata dallo studio Romegialli, si trova a Montagna in Valtellina proprio in direzione del torrente Davaglione tanto che il muro del suo argine confina a est con il terreno adiacente anche alla strada; la vista a sud viene invece compromessa dalla presenza di un’abitazione privata costruita senza il mantenimento delle consuete norme di confine. Il progetto architettonico viene dunque inevitabilmente condizionato da queste premesse che se non ne compromettono la riuscita, ne vincolano alcune scelte. A est, proprio per la presenza della strada carrabile così vicina, la facciata si trasforma in un massiccio elemento divisorio al fine di tutelare la privacy dei proprietari: poche aperture e un muro doppio della rampa di accesso all’interrato fanno quasi da scudo rispetto al contesto circostante. Uno scavo all’interno del volume consente la creazione di un percorso indipendente di accesso alla casa che corre parallelo alla strada e chiude al contempo un giardino interno che le fa da elemento protettore. Anche il lato sud delle struttura viene pensato privo di aperture per evitare l’inevitabile scontro di visuale con l’abitazione troppo vicina. Il lato a nord, diventa a questo punto l’elemento di sfogo sulla natura circostante; il fronte apre scorci sui terrazzamenti coltivati a vite. La struttura viene realizzata in materiali semplici come il cemento, il ferro, il legno e al pietra, le murature portanti in cemento armato sono gettate con casseri industriali di scaglie di legno al fine di attribuire al cemento stesso una texture che rievoca le particolari mura delle case della Valtellina tipicamente rivestite con intonaci cementizi tirati a cazzuola. Il ferro rappresenta l’altro elemento chiave del progetto e con la sua solidità unifica tutta la struttura; si presenta con vernice micacea color tabacco e caratterizza rivestimenti, infissi, serramenti, tende oscuranti, corrimano, cancelli e arredi esterni. Solo una finestra a nord e due ante scorrevoli dei serramenti sul lato ovest vengono verniciate bianche in memoria delle cornici di molti edifici storici della zona. Al piano superiore la zona notte viene realizzata nello stile della semplicità e della nitidezza delle forme. Le camere delle figlie portano a un terrazzo in parte coperto dall’importante aggetto della copertura mentre la camera dei genitori conduce a una loggia aggettante che si apre a sua volta sul paesaggio di fondovalle.

Testo di Veronica Borriello
Foto di Filippo Simonetti

Intervento
Casa unifamiliare
Luogo
Montagna in Valtellina (Sondrio)
Ente Appaltante
Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio del Commissario Delegato OPCM n. 3783 del 17/06/2009, Comm. Elisabetta Fabbri
Progettisti
act_romegialli – Gianmatteo Romegialli, Angela Maria Romegialli, Erika Gaggia
Progetto strutture
Studio Moncecchi associati
Progetto impianti
Studio aqua-engineering
Committente
Privato
Anno di redazione
2009
Anno di realizzazione
2010
Caratteristiche tecniche particolari
muri portanti in c.a. faccia vista gettati con casseri paraffinati in scaglie di legno pressato Osb.