Affacci privilegiati

Il ristorante comasco Fontana d’Oro, progetto curato dallo studio di progettazione Ceresa Architetti guidato da Stefano Ceresa, è situato lungo il lago, e gode di un affaccio su di esso molto suggestivo. La posizione è inoltre molto comoda anche per chi arriva dal centro storico di Como, distante davvero pochi passi. Il locale, a gestione familiare, conta due sale, una delle quali ricoperta da una Pergotenda, ed una terrazza, esterna, con vista sul lago. Oltre ad essere ristorante che può contare oltre duecento coperti, Fontana d’Oro è anche un elegante cocktail bar. Il sito si caratterizza per un antico muro, storico divisorio tra la via fronte lago ed una piccola corte, dove oggi si trova il ristorante, la quale ospitava le lavanderie della città. Il manufatto originario venne costruito con pietra locale, ad un’altezza la quale doveva essere, naturalmente, idonea per l’appoggio dei panni. Nel corso degli anni, esso ha subito varie modifiche ed i progettisti dello studio Ceresa, sentendo la necessità, nonché quasi l’obbligo di tutelare un vero e proprio pezzo di storia, ha deciso di conservarlo stoppandone le variazioni allo stato attuale. Il concept ha previsto una trave in cemento armato, gettata e levigata in opera, il cui peso e la cui forma hanno il compito di chiudere la sommità del muro divisorio, preservando la storia del luogo. Anche la soletta è costituita da cemento armato, e anch’essa è stata gettata e levigata in opera, al suo interno sono stati posati i corpi illuminanti. Sopra alla soletta trova spazio la terrazza panoramica, costituita da doghe in legno. Le tinte chiare degli interni vogliono richiamare il bianco della pietra del muro recuperato, il quale si pone come una vera e propria calamita per gli sguardi e riesce, simultaneamente, ad essere contrasto e valorizzazione dell’insieme, arricchendone l’architettura.

Testo di Giulia Gelsi
Foto di Vito Corvasce