silvia stella galimberti

Silvia Stella Galimberti è un architetto romano. Da sempre affascinata dal mondo dell’arte eredita passione e doti artistiche proprie di una tradizione storica di famiglia. E’ infatti discendente diretta dell’architetto e scultore fiorentino Niccolò de’ Pericoli progettista anche dei giardini di Boboli di Firenze (1500-1550, detto il Tribolo), dell’architetto e pittore piacentino Gian Paolo Pannini (1691-1765) e del Pittore Silvio Galimberti (Roma, 1869-1956) Decano della Pontificia Insigne Accademia del virtuosi al Pantheon.

Nel 2001 vince una borsa di studio Erasmus per la Facoltà di architettura della “Oxford Brooks University” a Oxford, Uk, esperienza che la metterà in contatto con l’eccellenza del mondo della progettazione inglese, all’avanguardia in quegli anni per l’Energy Efficient Building. Nel 2002 si Laurea all’Università degli studi di Roma “La Sapienza” e dopo un anno di pratica negli studi più importanti di Roma fonda il suo primo studio “Silvia Stella Galimberti Architettura”. I suoi progetti di interni cominciano ad essere pubblicati sin da subito nelle più importanti riviste di settore delineando un stile molto personale, in equilibrio tra canoni classici e tagli architettonici contemporanei. Dopo il Master in “Architettura, Arte Sacra e Liturgia” tenuto presso l’Università Europea di Roma Ateneo Pontificio Regina Apostolorum sotto l’Alto Patrocinio della Pontificia Commissione per i beni Culturali della Chiesa, diviene corrispondente da Roma per la rivista dei Beni Culturali Ecclesiastici “Thema”.

Nel 2013 sente che i tempi sono maturi per iniziare una nuova esperienza. A seguito dei suoi numerosi viaggi a Parigi fonda l’atelier d’architecture Arch Nouveu Studio, una struttura che da una parte consolida il suo ruolo già affermato nel mondo dell’interior, dall’altra amplia la sua attività nel design, nella progettazione legata all’hotellerie, nella ristorazione e nelle attività filantropiche. Si propone infatti come mezzo di diffusione culturale per l’arte contemporanea affermando una collaborazione con la Galleria Spazio Nuovo, e iniziando ad introdurre tra le attività di studio quella legata al sociale attraverso iniziative benefiche sia legate al design che alla progettazione architettonica.