Identità nella natura

Nella ristrutturazione di un manufatto esistente sono diversi gli approcci percorribili da parte del progettista: il recupero integrale dell’esistente, il suo stravolgimento o la dissimulazione dello stesso per adattarlo alle nuove esigenze preservando le caratteristiche identitarie dell’architettura e del suo contesto. Adagiata sulle colline che digradano verso il mare a Santa Maria di Leuca (LE), la villa risale agli anni sessanta e nel progetto dell’architetto Sebastiano Canzano è completamente sventrata al suo interno per essere adeguata alle nuove esigenze della committenza: costruzione della piscina e modernizzazione del manufatto. Nella sua operazione di attualizzazione dell’architettura, Canzano mantiene inalterate le geometrie dell’involucro esterno aggiungendo elementi minimal tipicamente contemporanei quali lunghe balaustre in vetro extra chiaro. Gli spazi interni sono rimodulati con la creazione di sei stanze da letto con altrettanti bagni e un’ampia cucina d’ispirazione industriale. Accanto alla sapiente risposta alle nuove esigenze funzionali della committenza, l’architetto mantiene ben saldi i caratteri identitari della preesistenza riconoscibili nel rapporto del manufatto con il suo contesto fatto di mare, verde e luce. Ad enfatizzare questa corrispondenza diretta, l’architettura si caratterizza per l’estrema permeabilità degli spazi interni permettendo, attraverso ampie vetrate e la fluidità dei passaggi interno-esterno, l’accesso degli elementi naturali nello spazio abitativo con ruolo da protagonisti. Lo spazio interno, attraverso gli ampi infissi scorrevoli, si dilata all’esterno sfociando in veri salotti in muratura a diretto contatto con la natura circostante. Gli abitanti della casa si sentono partecipi dell’ambiente del quale fruiscono in maniera piena pur essendo nello spazio intimo della casa. Su questa ambivalenza intimopubblico ed interno-esterno, l’architetto modella anche l’arredamento composto da elementi quali salotti e corpi illuminanti che si ripetono ridondanti sia all’interno che all’esterno. I materiali, tipici della tradizione mediterranea, si accostano tra loro senza contrasti netti: intonaco e pietra di Trani caratterizzano sia ambienti interni come il soggiorno che aree esterne come la piscina. La contemporaneità dell’architettura è declinata anche attraverso l’attenzione alla sostenibilità ed alla bio-edilizia: intercapedine e vespaio areato garantiscono il comfort igrometrico mentre pannelli solari termici, sapientemente dissimulati all’interno dell’involucro, permettono l’abbattimento dei consumi energetici per il riscaldamento degli ambienti e della piscina. Risultato di questa operazione architettonica è la rinascita di un edificio proveniente dal passato che, trasfigurato in un aspetto fortemente contemporaneo fatto di linee pulite e tirate, si inserisce in maniera tacita all’interno del contesto mantenendo la sua forte identità mediterranea.

Testo di Alessandra M. Loglisci
Foto di Silvio Bursomanno

Intervento
Ristrutturazione villa al mare
Luogo
Santa Maria di Leuca (LE)
Progettisti
Sebastiano Canzano (progetto architettonico, piscina e interior), Francesco Cucinelli (impianti), Bruno Chironi (piscina), Marco Mutinati (interior), Francesco Campanella (progetto illuminotecnico)
Collaboratori
Francesco Marella, Teresa Fiorito, Anna Bartke
Committente
Privato
Anno di redazione
2009
Anno di realizzazione
2010
Costo
Euro 1.100.000,00
Imprese esecutrici
Edilferilli Srl (general contractor), Ville&Arredo (pavimenti e rivestimenti), Mutinati Officine d’Interni, Falegnameria Torsello (mobili su misura)
Imprese fornitrici
Centro Ceramiche Barili, Area Domus (Arclinea), Ranieri 1891, Teknobotanica Srl di Francesco Orlando
Dati dimensionali
Terreno 4.800 mq
Superficie coperta 625 mq
Superficie utile 565 mq
Superficie piscine 105 mq
Terrazze calpestabili 1.060 mq