Riscoprendo antiche vedute

Il ribaltamento funzionale e spaziale crea ambienti unici e pieni di luce

Nei pressi della città eterna troviamo Ad Status, così era conosciuta San Cesareo nell’antica Roma, per la numerosa presenza di statue. Qui venne realizzata tra tante la villa di Giulio Cesare, ancora esistente, proprio in essa redasse il suo testamento. In queste terre, nel 1050 vi fu eretta una chiesa dedicata a San Cesareo diacono e martire di Terracina (il santo che ha sostituito e cristianizzato il culto di Giulio Cesare). E’ in questo storico contesto che lo studio DELISABATINI architetti è stato chiamato ad operare. Entriamo al piano intermedio di un edificio degli anni ‘60, costruito in due fasi per addizione. Dove il tufo e i pilastri di cemento strutturavano l’ambiente. 140 mq di proprietà privata, pronti ad un restailing che tra il 2017 e il 2018 ha previsto lo svuotamento totale dell’abitazione originaria da tutte le sue partizioni interne. La zona giorno è spostata finalmente verso la luce e il panorama, aperta sul paesaggio della campagna retrostante; la zona notte è invece organizzata nella parte meno panoramica della casa, prossima al suo ingresso, separata tra quella dei figli e quella più intima e nascosta dei genitori. Con un ribaltamento sia funzionale che spaziale della casa. La sintesi la fa da padrona, sono il setto dei servizi e il “guscio” con la libreria, unici elementi della composizione in un ambiente ridisegnato dove i corridoi diventano inutili, svelando così uno spazio continuo che attraversa l’intera casa, partendo da quello più contratto dell’ingresso, a quello dilatato del soggiorno, nel quale, appartata, trova posto anche la cucina. Ora la vista attraversa liberamente questo ambiente, rincorrendo la luce e la veduta sul paesaggio esterno. Il setto dei servizi, separa la zona notte riservata ai figli; caratterizzato dal portale gemino, che dà accesso alle stanze, e dal taglio orizzontale della cucina, che ne caratterizza la sua testata. In se concentra un contenuto funzionale di servizi, cucina e armadi, in una unica massa, accompagnando il visitatore verso il soggiorno. Infine il guscio con la libreria separa, occultandola, l’area notte matrimoniale. Il suo andamento spezzato agisce sulla percezione visiva dello spazio. L’ambiente si apre e diventa continuo proiettandosi verso l’esterno, sul fondale verde della campagna che torna pienamente ad essere partecipe della casa. Le nuove murature, esprimono solidità e alludono a desueti e antichi spessori, bucature ampie, strombate, incise, o più fortemente scavate, raccontano di una materia sulla quale si agisce per sottrazione. La luce trova facile accesso anche grazie alle pareti pitturate di un bianco candido in contrasto con un pavimento in tavole di parquet in iroko trattato al naturale e da nuove bucature a tutta altezza, chiuse con vetri fissi antieffrazione che sono state create nella facciata a Sud che dà verso l’estesa campagna romana.

Testo di Sonia Zanelli
Foto di Alessio Mitola

Intervento
Ristrutturazione appartamento
Luogo
San Cesareo - Roma
Progettisti
DELISABATINI architetti - Francesco Deli, Francesco Sabatini
Collaboratori
G. Di Cecco (strutture)
Committente
Privato
Anno di redazione
2017
Anno di realizzazione
2018
Imprese esecutrici
Impresa edile Ciobotaru, Ditta Girolimetti, Ditta Palumbo
Imprese fornitrici
Gruppo E
Dati dimensionali
140mq