Interpretare la prefabbricazione

La continua crescita dei centri produttivi e dei poli direzionali, in aree anche molto lontani dal nucleo abitato, è sempre più spesso momento di riflessione sul ruolo dell’architettura in contesti in cui la qualità formale ed estetica dell’edificio non è tra le prime richieste fondamentali. Ultimo esempio di scelta di campo, è la nuova sede della CO.RI.M.A., azienda produttrice di strumentazione medica, che sorge poco distante dal Castello di Monteriggioni in un contesto fortemente trasformato negli ultimi decenni, dove la consolidata vocazione agricola ha lasciato spazio a moderni insediamenti produttivi e commerciali. Elementi fondativi dell’intero progetto sono infatti l’interpretazione dei caratteri costitutivi dell’architettura locale, così come la morfologia dell’area d’intervento, uniti alla velocità e alle ormai infinite possibilità della prefabbricazione. Il nuovo polo (direzionale e produttivo) è costituito dalla giustapposizione di due corpi di fabbrica: il primo rettangolare (lo spazio della produzione), a cui ne viene affiancato un secondo, a base triangolare (disposto su due livelli). In questo caso la distribuzione planimetrica cerca di sfruttare al meglio tutto lo spazio disponibile dell’area, mentre una certa continuità è ricercata tra il blocco dello stabilimento e quello degli uffici. Infatti, benché vengano utilizzate delle semplici pareti prefabbricate in c.a. montate in opera, è evidente il tentativo di movimentarne la facciata, segnata da tre grandi nicchie a tutt’altezza, che visivamente ripetono i tagli verticali della parete adiacente degli uffici (quest’ultima rivestiva con una parete ventilata in pietra Santa Fiora), conferendo alle due strutture un senso di continuità. La compattezza volumetrica, che contraddistingue l’edificio degli uffici, è anch’essa scavata in alcuni punti notevoli per creare delle eccezioni: la corte interna, il profondo ingresso principale, segnato dall’ombra della copertura aggettante e dalla parete cieca (che avvolge la scala principale retrostante); così come i profondi scavi laterali che modulano il fronte compatto dell’officina e risolvono la connessione tra i due comparti funzionali. Una rampa pedonale consente di raggiungere l’accesso principale; da qui si giunge ad una hall a doppia altezza, uno spazio trasparente e luminoso che attraversa interamente lo spessore del fabbricato, entrando anche in diretto contatto con la corte interna. La scala principale, illuminata da un lucernario triangolare, collega il piano terra, destinato agli uffici tecnici, con il piano primo riservato agli uffici direzionali e alle sale riunioni. Il corpo degli uffici si collega infine a quello dell’officina con una scala, preceduta di un lungo ballatoio, che consente ai visitatori di osservare dall’alto l’area di montaggio prima di raggiungerne la quota. La scelta dei materiali passa attraverso la volontà di dialogare con l’intorno, concepito come sintesi sia dal paesaggio naturale che di quello costruito: il Cor-ten, utilizzato per gli infissi e la fascia che chiude la linea di gronda, richiama quello del terreno (ricco appunto di ferro); la pietra, sia quella della parete ventilata, che quella della pavimentazione esterna, cerca anch’essa l’assonanza con le emergenze storiche del territorio circostante.

Testo di Monica Prencipe
Foto di Bruno Bruchi, Angela Rosati

Intervento
Nuovo stabilimento CO.RI.M.A.
Luogo
Monteriggioni (SI)
Progettisti
Riccardo Butini con Francesco Bindi
Collaboratori
Andrea Mezzedimi, Lucia Lungarella, Valentina Pecci, Pietro Giannini
Coordinamento generale e Direzione Lavori architettonico
Riccardo Butini
Progetto e Direzione Lavori strutture in opera e impianti, coordinamento della sicurezza
Luca Venturi - Singeco
Committente
CO.RI.M.A. Srl (Marchesini Group)
Anno di redazione
2004 - 2006
Anno di realizzazione
2006 - 2008
Imprese esecutrici
Edil brick, Siena (opere edili); Querzoli, Forlì (strutture prefabbricate); Battigalli, Siena (realizzazione impianti meccanici); Electra, Poggibonsi - SI (impianto elettrico); Alberti, Siena (opere in metallo)
Imprese fornitrici
Ars marmi, Siena (pavimenti in pietra)
Dati dimensionali
Superficie del lotto 12.000 mq; volume complessivo 40.000 mc; superficie intervento: 2.000 mq (uffici), 3.000 mq (officina);
Caratteristiche tecniche particolari
Strutture in c.a. prefabbricato e in opera, tamponamenti in c.a. prefabbricato, parete ventilata in pietra Santa Fiora, infissi e finiture in acciaio corten, pavimenti in pietra Santa Fiora e gres