Trasparenze

La scelta distributiva e progettuale degli spazi donati alla realizzazione della sede della Banca Interprovinciale di Modena, ricadono sull’idea di avere una banca “aperta”, senza bussole, percorsi obbligati o senza sistemi che impediscano l’accesso al pubblico. L’intervento principale, dell’edificio risalente ai primi anni del Novecento, è di comfort e miglioramento acustico in un luogo pubblico dove però è necessario assicurare anche una certa riservatezza. Esternamente si è voluto mantenere l’involucro esistente, globalmente non sono state eseguite opere murarie o grandi riforme. La volontà della Direzione è stata proprio quella di creare uno spazio interno generoso, soprattutto riservato ai clienti. Si tratta di uno zona a forma quasi circolare che in questo caso è più simile ad una “piazza” dove si affacciano i servizi di accoglienza al pubblico: i banconi, i servizi igienici, una sala riunioni, una zona di appoggio per poter scrivere e una zona di attesa con uno schermo che mantiene informata la clientela sulle novità di ultima ora. La sala circolare è stata realizzata in maniera tale da esaltare ed ampliare lo spazio in cui orbita la clientela. Per la pavimentazione si sono volute recuperare le originali mattonelle 60x60 in ceramica marmorizzata. L’immagine che si vuole dare, in particolar modo nella scelta progettuale, è quella di avere spazi luminosi, freschi e giovani, aperti verso il pubblico con strutture coinvolgenti e prive di barriere. Nella grande hall di ingresso, è stato inserito del materiale fonoassorbente di rivestimento nei banconi e collocata una parete curva in topakustik che separa la zona dell’ingresso e di servizio al pubblico dalle sale retrostanti per una maggiore privacy. La parete ha la funzione di separare ma anche di assorbire il rumore e attutire il riverbero. La curva di doghe di topakustik è stata appositamente progettata per offrire un efficace miglioramento acustico, oltre che per dare movimento alla sala d’attesa. Tutta la parte dedicata agli uffici rimane nascosta all’interno. Per l’arredo sono stati utilizzati elementi dai colori allegri e vivaci che esprimessero energia e dinamicità. Ugualmente la scelta del marchio e del logo sono stati realizzati appositamente per infondere l’idea di freschezza, di novità ed apertura, come del resto il colore verde acido che contraddistingue la BIP. Anche qui, la sensazione che si vuole trasmettere è senza dubbio di trasparenza, per questo persino il colore è semplice, naturale ed immediato.

Testo di Lavinia Euguglioli
Foto di Edoardo Ferrari

Intervento
Ristrutturazione parziale filiale di Modena
Luogo
Modena
Progettisti
Rebecca Frisoli
Committente
Banca Interprovinciale Spa
Anno di redazione
2012
Anno di realizzazione
2012
Imprese esecutrici
Fer Trading
Imprese fornitrici
Fer Trading
Dati dimensionali
60 mq