Andrea Lupacchini - Con il nastro bianco

 

Con il nastro bianco

L’attico fa parte di un edificio degli anni quaranta situato nella parte alta del famoso quartiere romano della Garbatella. La richiesta del committente, un giovane professionista romano, era quella di realizzare uno spazio unico di grande eleganza ed effetto architettonico che potesse trarre la massima suggestione della vista panoramica di cui gode l’appartamento. Il rilievo dell’area su cui insiste l’edificio e la minore altezza degli edifici circostanti aprono infatti all’abitazione una vista eccezionale verso il centro di Roma. Il progetto prende avvio da un’idea singolare sviluppata per la grande stanza centrale dell’abitazione: all’interno di un involucro murario in cemento un nastro bianco lucido si sviluppa nello spazio compiendo un percorso plastico nel quale definisce, nelle sue deformazioni formali, molteplici ambiti ed elementi d’uso della vita domestica. Questo elemento sospeso che si dipana nello spazio porta con sé un carattere di leggerezza che è dato anche dal contrasto dei trattamenti superficiali: al bianco lucido del nastro si contrappone un effetto materico di cemento ruvido sulle superfici perimetrali ottenuto grazie al trattamento con resine murarie. Seguendo il percorso del nastro dall’inizio alla fine scopriamo con quali elementi d’arredo esso vada ad identificarsi e come si disponga invece per celarne altri. Il percorso del nastro prende avvio sulla parete del soggiorno da un circuito di piegature ortogonali con angoli sfalsati che definiscono una parete/libreria retroilluminata; proseguendo il suo sviluppo si innalza verso il soffitto per andare a contenere una parte impiantistica per il condizionamento; nel punto in cui l’ambiente vede una suddivisione tra soggiorno e zona pranzo il nastro si stacca dal soffitto e scende verso il basso, cambia direzione ortogonalmente per ripiegarsi parallelo al pavimento dove definisce la zona del pranzo nella parte sottostante mentre sorregge, nella parte superiore, un volume che contiene e nasconde il letto matrimoniale; scendendo verso il pavimento il nastro si trasforma in una libreria/scala che permette di salire all’alcova matrimoniale; sulla parete opposta esso disegna la zona studio rivolta sul panorama romano attraverso un’ampia finestra; sulla parete di fondo, contrapposta alla libreria del soggiorno, il nastro definisce un armadio a scomparsa che occupa l’intera parete. Questa è costituita da ante push-pull in legno che nascondono al loro interno una cabina armadio attrezzata. Il nastro assolve anche la funzione di corpo illuminante alloggiando, nel suo svolgersi, diversi tipi di apparecchi per diversi effetti d’illuminazione. Il letto matrimoniale sospeso al centro dello spazio è orientato in modo da consentire la vista panoramica anche quando si è sdraiati. Al di sotto è collocato un tavolo in vetro per il pranzo, sostenuto da una struttura in acciaio acidato e ossidato. Quattro volumi/contenitori di colore bianco su ruote, alloggiati a scomparsa nel mobile sul retro del divano, possono essere sfilati ed utilizzati come sedute fino a un massimo di 8 posti. A completamento dell’abitazione una parete che avanza verso lo spazio centrale, caratterizzata da una leggera curvatura e centrata rispetto all’ambiente unico di soggiorno, vede scorrere su di sé grandi pannelli che schermano gli accessi alle tre ulteriori stanze della piccola casa. Le superfici dipinte dall’artista romano Marco Filippetti offrono allo spazio un elemento di forte contrasto cromatico andando a costruire una quinta scenica composta da scuri segni e figure stilizzate proiettati su un fondo rosso carminio.

Testo di Caterina Bernucci
Foto di Marco Ciampa

Intervento
Ristrutturazione di un Attico
Luogo
Roma
Progettisti
Andrea Lupacchini
Collaboratori
Marco Filippetti – Opere artistiche
Committente
Privato
Anno di redazione
2008
Anno di realizzazione
2008
Imprese esecutrici
Edil lumi Srl - lavori edili; Falegnameria Ivano Scarselletta - falegnamerie; Brandolini & C. Srl - Opere in ferro; Gianluca Dell’Anna - Resine
Imprese fornitrici
Stignani illuminazione Srl - Illuminotecnica; Loredana Dionisi - Pavimentazione in legno