Editoriale

Progetti prosegue la sua missione: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa nei vari territori italiani nei campi dell’architettura e del design. Dare voce, o meglio pagine, non solo a realizzazioni veicolate anche attraverso altre riviste, ma a quella parte della scena dell’architettura contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. La motivazione che aveva spinto a creare una rivista come questa era semplice. Chi esamini le rassegne relative all’architettura italiana realizzata negli anni recenti, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Questo deriva non tanto dal fatto che in Italia i progetti d’architettura vengano da pochi studi e uffici situati nelle grandi città, cosa peraltro falsa, quanto piuttosto dalle modalità di formulazione della comunicazione del settore, che passa pressoché totalmente attraverso giornalisti e critici che privilegiano una ricerca di tipo scolastico, che accetta sovente solo modalità espressive predeterminate. Fatto che mal si concilia con un territorio come quello del Belpaese, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di diversità, di contesti culturali capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace. Le sezioni tematiche nelle quali Progetti si articola, offrono così un itinerario di attraversamento multiplo e inedito dei territori della inventività. Come avviene utilizzando quelle guide ai luoghi nascosti che a volte ci fanno scoprire il patrimonio storico situato in luoghi frequentati da sempre, ma che non avevamo sin lì colto e nemmeno scorto. Progetti è allora una guida all’architettura nascosta (almeno ai più); vi porta fra cantine, ambienti di lavoro, case private, a conoscere la ricchezza della creatività piacevolmente dispersa nel territorio delle ‘Cento Città’, per utilizzare il fortunato slogan con cui nell’Ottocento veniva identificata l’Italia. Un paese che allora come adesso continua a nutrirsi di un patrimonio culturale disseminato ovunque nel suo contesto territoriale, ma che come Progetti mostra è capace anche di arricchirlo.

copertina rivista progetti 15

Nazionale

copertina rivista progetti 15 - Speciale Bologna

Speciale Bologna

copertina rivista progetti 15 - Speciale Roma

Speciale Roma

copertina rivista progetti 15 - Speciale Bari

Speciale Bari

copertina rivista progetti 15 - Speciale Ancona

Speciale Ancona

copertina rivista progetti 15 - Speciale reggio emilia

Speciale Reggio Emilia

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