Indipendenti geometrie

Un tranquillo quartiere nelle vicinanze del centro storico di Carpi, caratterizzato da una serie di villini in stile liberty, è il contesto nel quale nasce, con le sue particolari geometrie, questo nuovo edificio. Il progetto scaturisce dalle esigenze dei proprietari, creare un’abitazione funzionale alla vita familiare, diversa dall’immobile esistente, un luogo tranquillo, nonostante la vicinanza ad un viale piuttosto trafficato, che valorizzi gli spazi esterni, viste le grandi dimensioni del lotto sul quale sorge l’abitazione, e che riesca, a cogliere appieno gli aspetti positivi della vicinanza al centro storico di questa piccola e graziosa città. Il risultato è un’abitazione che irrompe, come elemento di disturbo, nel linguaggio architettonico della zona, una villa unifamiliare slegata, ma allo stesso tempo in armonia, con lo scenario circostante, una composizione di volumi che creano prospetti irregolari, enfatizzati dall’uso di materiali diversi. Elementi, quali il corpo della cucina, la soluzione d’angolo del soggiorno e tutto il volume del secondo piano vengono messi in evidenza attraverso l’utilizzo di rivestimenti differenti, doghe di larice ossidato, pietra di luserna a spacco e lamiera di zinco-titanio, donano carattere e nuove profondità all’edificio. Le caratteristiche del lotto sul quale sorge l’edificio, la buona esposizione e le grandi dimensioni, hanno permesso di realizzare questa nuova abitazione secondo i desideri della committenza. Questo ha consentito, anche, integrando nella facciata più esposta a Sud della casa un sistema di pannelli fotovoltaici, di alimentare “naturalmente” l’impianto di condizionamento. L’edificio, arretrato rispetto al fronte della strada principale, non presenta apertura sui lati a Nord e ad Est, resi ciechi per salvaguardare la privacy e la pace degli abitanti della casa. A Sud e a Ovest si aprono invece le ampie vetrate che permettono l’accesso al grande giardino e diffondono la luce negli interni dell’abitazione, creando spazi plasmati dalla vibrante luce di mezzogiorno e da quella suggestiva della sera. Suggestivo è anche il panorama che si gode, da una parte, le verdi campagne e dall’altra il centro storico, dal quale emerge uno dei monumenti più importanti di Carpi, la Torre della Pieve di S.Maria in Castello detta della “Sagra”. I tre piani sui quali è articolato l’edificio sono composti dai grandi spazi aperti della zona giorno al piano terra, dalla zona notte al primo piano e dall’area dedicata al benessere al secondo piano. Questo luogo intimo, di relax, svincolato dal resto della casa, anche esternamente appare quasi un corpo a se stante, si affaccia su una sorta di stanza all’aperto, parzialmente coperta da un “becco” in cemento armato. La struttura s’ispira alla sagoma delle altane, terrazze che caratterizzano i villini dei primi del novecento tipici di questo quartiere, pensata per sfruttare i benefici della sua esposizione a Sud, è, al tempo stesso, riparata da sguardi indiscreti grazie ad un setto in cemento armato.

Testo di Claudia Rosi
Foto di Sarah Angel, Massimo Mantovani

Intervento
Abitazione privata
Luogo
Carpi (MO)
Progettisti
Openbau studio - Giovanni Sacchetti, Filippo Landini, Sara Fattori
Committente
Privato
Anno di redazione
2005 - 2006
Anno di realizzazione
2006 - 2007
Costo
Euro 500.000,00
Imprese esecutrici
Sagittario Srl
Imprese fornitrici
Baldini Srl; Arredamenti Piantani; Isolegno Snc