Sulle orme del passato

Un pregevole palazzo del primo Novecento, nel tratto architettonicamente più nobile di Corso Cavour, costruito su progetto degli ingegneri Santalucia e Iandolo, e decorato dai fratelli Mario e Guido Prayer, nel 1928 fu cine-teatro ed annesso albergo, nel 2008, parte della sua destinazione alberghiera riceve una destinazione ad uso residenziale. Gli interventi dei 170 mq di unità abitativa, ubicata all’ultimo piano di questo edificio, esposta a Levante, comprende sia la riqualificazione che l’arredo degli spazi interni, inclusa la valorizzazione del grande terrazzo, dal quale si gode di una splendida vista panoramica della città di Bari. La progettazione degli spazi interni si è orientata principalmente sul riuso di antichi e pregiati mobili ottocenteschi di famiglia, enfatizzati dalla progettazione di scevri e lineari mobili su disegno dei progettisti in colore bianco e dal sapiente uso di tessili di arredo, che ripropongono stilizzati temi floreali su una trama di un tessuto di colore bianco. Le pareti alternano due diverse tipologie di finiture, unite dal colore bianco, che per le zone maggiormente stressate, utilizza uno smalto ad acqua, mentre per le altre, uno spatolato in grassello di calce. Particolare attenzione è stata data al risparmio energetico, attraverso l’uso di corpi illuminanti integrati nei controsoffitti del tipo “lumilux” a luce calda, e faretti a led che enfatizzano caratteristici scorci prospettici, con impianto domotizzato che consente di pilotare funzioni primarie e secondarie dell’abitazione attraverso un touch controller a parete. Tutte le forniture dei bagni e arredo bagni, le pavimentazioni in parquet in Doussiè e i mobili d’arredo esterno sono state fornite dalla IME Spa. Lo spazio esterno mantiene la pregevole struttura morfologica ed architettonica dell’edificio, declamando alcuni elementi inamovibili, quali i quattro pilastri a sezione circolare di colore bianco, già presenti sullo stesso. Si è fatto così derivare un modulo che, ripetuto, scandisce la presenza di un pergolato ligneo, sempre bianco, atto a definire zone per l’ombreggiamento coperte dal verde pensile, destinate a chill-out, e a solarium. La pavimentazione, al fine di creare una continuità tra l’interno del living e l’esterno, è realizzata mediante un assito galleggiante in essenza di ipè. Nei vasi, in coccio naturale, sono contenute specie arboree divise tra piante officinali, rampicanti di boungaville e gelsomino naturale, alberi di melograno e corbezzoli, agrumi (limoni a spalliera, arancio e pompelmo), a guisa di “hortus” mediterraneo. Il terrazzo è completato con una zona pranzo, collocata al di sotto del pergolato, e con ampi angoli di conversazione, attraverso l’uso di divani e poltrone per l’out-door, caratterizzati da parti strutturali ed imbottite di colore bianco, così come i tavoli e le sedie. Due piantane composte da sinuose e flessibili aste in fibra di vetro con lampade a led, descrivono l’angolo conversazione.

Testo di Giulia Giovanelli

Intervento
Ridistribuzione funzionale e interior design di unità abitativa e progettazione di un pergolato su annesso giardino pensile
Luogo
Bari
Progettisti
Laboratorio di Architettura & Design Nico Devito & Franco Cotrone architetti associati
Committente
Privato
Anno di redazione
2010
Anno di realizzazione
2011 – 2012
Costo
11.500.000,00 euro
Imprese esecutrici
Fimco Spa
Imprese fornitrici
IME Spa; Tempesta Francesco (Vivaista); Decodomus (Pitturazioni e controsoffitti)
Dati dimensionali
Abitazione 170 mq, terrazzo 200 mq
Caratteristiche particolari
Unità abitativa di circa 170 mq, esposta a Levante e ubicata all’ultimo piano di un pregevole palazzo del primo ‘900, nel tratto architettonicamente più nobile di Corso Cavour. L’intervento ha riguardato sia la riqualificazione ed arredo degli spazi interni, che la valorizzazione del grande terrazzo con aree adibite a solarium e spazi destinati a chill-out, coperti da verde pensile, a guisa di “hortus” mediterraneo