Curve musicali

Prendere un piccolo edificio scolastico della fine degli anni ’50, ormai in disuso da diverso tempo, recuperarlo, ampliarlo e adibirlo a Museo-laboratorio dedicato alla zampogna. Questo il tema dell’intervento ad opera degli architetti Francesco Melaragni e Marina Campagna, di Archimmagine studio, che hanno immaginato un luogo che rappresentasse l’identità culturale del paese, uno spazio attivo di studio e di raccolta pensato in chiave contemporanea. Ubicato in una particolare zona del territorio comunale di Villa Latina, in provincia di Frosinone, il nuovo museo sorge accanto ad antichi complessi rurali in pietra, ai piedi del borgo medievale di Agnone, oggi quasi abbandonato, in un’area segnata da un antico torrente, oggi semplice spiazzo d’asfalto, di cui resta una briglia sulla quale spicca l’opera “Bivio” dell’artista Alain Le Bourgoch. L’edificio originario non aveva alcun carattere, si adeguava, infatti, alla tipica tipologia edilizia scolastica degli anni ‘50 e ’60 in Italia: un impianto planimetrico rettangolare, articolato in due ambienti di circa ottanta metri quadri, su un unico livello coperto da un tetto. Rivisto nella sua globalità, rimodellato soprattutto nel suo involucro murario esterno, il nuovo museo laboratorio si configura, insieme ai nuovi volumi aggiunti, come un organismo unico, in grado di catalizzare l’attenzione anche nel particolare contesto ambientale in cui si integra. Rimossi gli aggetti ed una parte di falda del vecchio tetto, è stata inserita una quinta continua di pannelli in acciaio cor-ten modulata in altezza che percorre l’intero edificio preesistente. L’acciaio cor-ten con il suo aspetto rugginoso sottolinea la preesistenza all’edificio. La quinta si trasforma in calcestruzzo armato a vista quando cinge su due lati il nuovo corpo aggiunto di novanta metri quadri. Quest’ultimo è disposto lateralmente rispetto all’impianto rettangolare esistente, e si sviluppa anche in un piano totalmente interrato che è destinato ai servizi e alla direzione. In questa zona appare come sospesa una copertura curvilinea a struttura portante in tubolari d’acciaio e rivestimento in TECU-Zinn, sostenuta da due alti pennoni e da tiranti. Una parete continua in vetro chiude, ma lasciando un senso di non finito e di apertura verso l’esterno, il terzo lato del volume. Un altro corpo curvilineo, quello della scala e ascensore, si distacca dal resto del complesso, sorgendo sulla parte posteriore; mentre una passerella in acciaio zincato e grigliato accompagna il visitatore verso l’ingresso del Museo, contraddistinta da una pensilina sinuosa in acciaio zincato. All’interno, superata la sala reception, si apre la prima sala espositiva, in un’atmosfera pressoché buia, in cui sono predisposti un sottofondo di brani musicali popolari, jazz e d’avanguardia eseguiti con la zampogna, tre monitor che propongono immagini, commenti e filmati, e gigantografie proiettate a parete, selezionate dall’etnomusicologo Antonello Ricci, consulente scientifico dell’allestimento. Tra gli arredi spiccano le sedute, tre pecore-panca di legno e lana, che si pongono provocatoriamente nello spazio astratto della sala. La seconda sala, sovrastata dalla copertura curvilinea, ampia, luminosa e aperta sul paesaggio grazie alla grande parete vetrata, accoglie una serie di vetrine-contenitori, prismi in cristallo sostenuti da cavalletti e travi sghembe in acciaio, in cui sono esposti esempi rari di zampogne, mentre un informatore elettronico a touch-screen interagisce con i visitatori fornendo ulteriori informazioni su quanto esposto e sul territorio circostante.

Testo di Pa. Des
Foto di Luigi Giannetti

Intervento
Museo-laboratorio della Zampogna
Luogo
Villa Latina (FR)
Progettisti
Francesco Melaragni, Marina Campagna
Committente
Comune di Villa Latina (FR)
Anno di redazione
1998
Anno di realizzazione
2000 - 2002
Costo
Euro 941.378,00
Imprese esecutrici
Emme Srl - opere edili; Tekno 93 Srl - allestimento museale; Csoft Srl - supporti informatici e audio-video
Dati dimensionali
Mq 913 superficie del lotto; mq 240 superficie costruita; mc 840 volume complessivo
Caratteristiche tecniche particolari
Rivestimento esterno verticale in pannelli di acciaio cor-ten; rivestimento di copertura in TECU-zinn e pannelli di compensato di teak; facciata continua Schueco con frangisole Naco