Spazio vintage

L’edificio che oggi ospita la nuova sede dell’AIL (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) ha avuto una storia tanto complessa quanto affascinante fino a condurre i nuovi progettisti alla convinzione che un po’ di quel passato avrebbe dovuto essere conservato all’interno dei nuovi ambienti. Stiamo parlando del complesso degli ex stabilimenti Pantanella a Roma, situati subito fuori da porta Maggiore e avvolti da via Casilina e dai binari della stazione Termini, a sud una sopraelevata costruita subito dopo gli anni Settanta. Fin dal 1870, i mulini Pantanella occupavano questo luogo caratterizzandone la funzionalità; successivamente si susseguirono molteplici interventi di riuso, riadattamento e sovrapposizioni fino a giungere al biscottificio che vi campeggiava nel 1958. Degno di nota l’intervento di Pietro Aschieri negli anni Trenta, intervento che già allora avrebbe dovuto ridar senso a tutto il complesso ma che venne del tutto annullato dai bombardamenti della guerra. Vittorio Ballio Morpurgo realizzò il nuovo fronte della struttura e in seguito vi aggiunse l’edificio più alto dei mulini. Circa dieci anni fa, per arrivare ai giorni nostri, la società proprietaria Acqua Marcia si cominciò ad adoperare per la rifunzionalizzazione e la riconversione di tutto l’edificio. Oggi la nuova sede dell’AIL occupa la palazzina uffici del corpo F, corpo utilizzato come prolungamento del fabbricato appartenente al pastificio con cui è collegato. L’intervento di ristrutturazione gioca intorno a insoliti arredi che ripropongono in qualche modo quelli degli anni Trenta caratteristici di un edificio industriale. Reinterpretando senza alcun stravolgimento la funzionalità del luogo pensata già a suo tempo da Pietro Aschieri, il grande atrio viene ridefinito grazie alla presenza di due pannelli in metallo, legno e policarbonato alveolare che garantiscono una definizione degli spazi senza tuttavia togliere nulla all’unitarietà dell’ambiente. L’illuminazione viene realizzata con grandi sospensioni in policarbonato. Gli uffici sono sobri e funzionali, dotati di tavoli in metallo verniciato e sedute in acciaio e abs rosso. I rivestimenti a terra in linoleum sono di color verde brillante richiamando a loro volta il colore dei soffitti.

Testo di Veronica Borriello
Foto di Nico Marziali

Intervento
Ristrutturazione biscottificio Pantanella sede G.I.N.E.M.A.
Luogo
Roma
Progettisti
MDAA Architetti Associati Srl
Committente
AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie - Onlus
Anno di redazione
2009
Anno di realizzazione
2009
Costo
Euro 1.400.000
Imprese esecutrici
Indar Srl
Dati dimensionali
590 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Una serie di volumi funzionali si collocano all’interno di uno spazio industriale di inizio ‘900 dialogando con esso