La mela che emoziona

Quando si pensa al mondo “Apple”, oltre ad associare immediatamente la parola al logo della mela più famosa al mondo, la mente ci rimanda inevitabilmente al concetto di “comunità”, ancora prima di associare quel nome all’azienda promotrice. Ed è stata proprio questa idea della trasposizione fisica di uno spazio virtuale – ovvero quello del blog applecaffè.net, community web tra le più note della sfera Apple – a guidare l’architetto Massimiliano Ciccalotti nella realizzazione ex novo di un locale interamente dedicato agli affezionati della mela, un ambiente dalle atmosfere cyber perfettamente integrato alle atmosfere del web, in grado di rispecchiare al meglio il suo alter-ego virtuale. Il simbolismo espresso dal logo del blog, composto da tre elementi principali: la mela, la chiocciola di internet e la tazzina di caffè, viene richiamato in toto dal progetto. Esso si sviluppa, infatti, ricavando nello spazio del locale una mela scavata dall’interno, in cui sono inseriti i fasci di luce che creano l’atmosfera cyber dove tutti gli elementi interni sono poi connessi al logo stesso. Si assiste quindi alla trasformazione del divano e del bancone nella chiocciola di internet che viene ripresa in proiezione anche dal disegno dell’illuminazione principale e della finitura sul soffitto e rende completamente riconoscibile il simbolo del blog. Ad enfatizzare l’immagine del luogo sono poi i materiali, accuratamente scelti per riflettere l’atmosfera del blog. Tutte le pareti sono in cartongesso, raffinatamente lavorato per creare anch’esse delle forme fluide che ricordassero la mela scavata. A sottolineare ulteriormente la sinuosità degli elementi vi sono poi le fasce di luce led che, incassate nel cartongesso delle pareti e dei soffitti, seguono la forma della mela lungo tutto il perimetro. Per le finiture sono state scelte tinte di colori forti, porpora e verde mela, misti al candore del bianco, accentuati dalla particolarità della pavimentazione in resina color caffè scuro, che con la sua finitura lucida riflette l’ambiente circostante dando una sensazione di ampiezza e luminosità. I ripiani in legno sono stati rivestiti di resina e contengono, nella fascia bassa, tutte le postazioni Mac a dispozione della clientela; a queste corrispondono, nella fascia superiore, ulteriori schermi collegati al computer centrale che possono essere utilizzati per proiezioni simultanee, videoconferenze o mostre di editing 3d e Visual art. Una postazione più riservata è stata poi ricavata nella “foglia” della mela, la quale assume in sé anche la funzione di collegamento tra l’ambiente più grande e la zona di servizio del locale. Anche il divano centrale, prodotto su misura, possiede una visuale a 360° e può essere sfruttato sia per osservare le proiezioni sugli schermi e sia per l’utilizzo di dispositivi portatili, quali gli Ipad. Per chi vi entra la sensazione è quella di essere completamente avvolti dal progetto in un salotto virtuale dove si può conversare sul mondo della tecnologia in un’atmosfera calda e giocosa.

Testo di Emma Greco

Intervento
Apple Caffè
Luogo
Roma
Progettisti
Massimiliano Ciccalotti
Collaboratori
Emanuele Giovannetti, Maria Cristina Sullo
Committente
Roberta Cirillo per il blog applecaffè.net
Anno di redazione
2012
Anno di realizzazione
2012
Costo
60.000 euro
Imprese fornitrici
Sikkens
Dati dimensionali
35 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Utilizzi di pareti e controssoffitti in cartongesso che rivestono completamente lo spazio coprendo le pareti esistenti e delineando le forme del progetto. I pavimenti sono in resina riflettente