Simmetrie cangianti

Il dinamico intervento di progettazione di interni dell’architetto Mario Funari ha avuto per oggetto un appartamento su due livelli, quinto piano e piano attico di un edificio di nuova costruzione situato in un centro residenziale della città di Barletta. Nel processo di realizzazione degli spazi, il progettista ha interpretato nei dettagli le istanze di una committenza giovane, che desiderava per il piano inferiore un gusto contemporaneo, ma con una zona notte dall’atmosfera intima e raccolta, che fosse caratterizzata da misurate citazioni e decorazioni di richiamo classico; il piano attico si sarebbe presentato invece come un ambiente energico, aperto alla convivialità, al relax e al tempo libero, dotato di spazi esterni attrezzati che fossero percepiti come naturale estensione di quelli interni. Il filo conduttore dell’iter progettuale si è orientato all’integrazione delle due anime del progetto, ricercando una compenetrazione concreta e percettiva degli spazi, in dimensione sia orizzontale sia verticale. Si è optato quindi per una pianta libera, ottenuta attraverso pareti divisorie realizzate in base a un disegno che organizzasse gli spazi suggerendone la gerarchia, nascondendo al loro interno gli elementi strutturali dell’edificio, alloggiando diaframmi semitrasparenti in grado di mutare la continuità dei percorsi e la percezione visiva degli spazi, ed evitando nel contempo di penalizzarne la funzionalità. L’uso accorto di pannelli riflettenti verticali e orizzontali, oltre a dilatare gli ambienti creando simmetrie e nuove prospettive, ha concesso da un lato scorci inconsueti che risultano visibili dalla zona ingresso situata al piano inferiore, come il verde del terrazzo arredato in accordo con le varietà tipiche della macchia mediterranea; dall’altro ha suggerito la percezione dei volumi tra loro perpendicolari come entità autonome e separate. Ulteriori elementi di vitalità, mutabilità e flessibilità degli spazi sono stati ottenuti tramite l’utilizzo di diverse tipologie di illuminazione, anche policrome, con la possibilità di regolare la forma ed il tipo di ombreggiatura del terrazzo, e con l’impiego di colori neutri per i pavimenti e i rivestimenti, pensati per aprire scenari cromatici diversi e personali. Oltre al largo uso di arredi su disegno, realizzati da artigiani del luogo, sono stati modificati e personalizzati anche quelli di produzione industriale, affinché risultassero integrati al contesto in maniera armoniosa e coerente. I materiali utilizzati rispecchiano le due fondamentali esigenze di bellezza e praticità: per i pavimenti interni si sono scelti listoncini su misura in rovere decapato, pannelli Stardust in wengé e ceramica platino, gres porcellanato; mentre per gli esterni la scelta è caduta su Pietra di Trani e Pierre Grise, che abbinano alla forte resistenza ad agenti atmosferici e chimici un gradevole risultato estetico.

Testo di Maria Chiara Ballerini
Foto di Ermanno Funari

Intervento
Distribuzione funzionale degli spazi e arredamento degli interni
Luogo
Barletta (BAT)
Progettisti
Mario Funari
Collaboratori
Enza Pappalettera, Ermanno Funari
Anno di redazione
2008
Anno di realizzazione
2009 - 2010
Imprese esecutrici
Impresa edile Ciocca
Imprese fornitrici
Ime Spa
Dati dimensionali
170 mq (parte inferiore); 90 mq (parte superiore); 113 mq (terrazzo)