Blu oltremare

Il nucleo più antico della cittadina di Polignano sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare Adriatico a 33 chilometri a sud di Bari. Il centro, tra i più suggestivi d’Italia, è uno degli esempi del felice connubio che architettura e natura hanno saputo trovare nel belpaese. La piccola abitazione nel centro storico, oggi oggetto del progetto di recupero, si presenta quindi, anche simbolicamente, con un doppio affaccio: da una parte sulla via del centro, verso la storia, e dall’altra sul mare aperto, verso il paesaggio. L’appartamento si sviluppa su due livelli: quello superiore adibito esclusivamente a terrazza, mentre nel piano inferiore si trovano la zona giorno e notte, divise da un unico setto portante. La zona giorno, per mantenere il duplice affaccio nordsud, è stata concepita come open space con cucina e zona living; nella zona notte invece trovano spazio due piccole camere da letto (di cui una con un piccolo balconcino alla romana), un bagno ed un piccolo ripostiglio. Una scala, assente nel precedente assetto, è stata realizzata in opera per consentire l’accesso al piano superiore della terrazza. Anche qui un torrino divide lo spazio in due aree: una destinata al relax, con comode poltrone e divano, ed un’altra attrezzata con tavolo, piano di lavoro con lavabo e barbecue ad incasso. La scelta dei colori, particolarmente influente per la resa dell’intero progetto, è stata dettata dalla volontà di lasciare al blu del mare l’indiscusso ruolo di protagonista. Da qui la ricerca di un accordo tra i materiali della modernità (come il bianco del gres, il grigio chiaro del cemento, i tessuti), quelli della storia (le tonalità delle “chianche”, i pavimenti in pietra calcarea della tradizione pugliese del terrazzo) e quelli della natura, rappresentati dalle calde sfumature del legno del solaio strutturale del torrino, della controsoffittatura nella camera, delle ante della panca, nonché di parte degli arredi. Grande attenzione è stata dedicata al recupero di materiali della tradizione: le chianche antiche della terrazza provengono infatti da un vecchio rudere di famiglia abbattuto, così come i gradini in pietra sono stati riutilizzati sia come davanzali per le finestre del torrino, sia come soglia del balconcino nella camera da letto. Una vecchia scala in legno è stata collocata in bagno come porta asciugamani; altre tavole di legno (un tempo rivestimenti esterni di vecchie abitazioni) sono diventate il frontale per il mobile del bagno sospeso; ancora, altri “relitti” di legno restituiti dal mare sono ripensati come piano d’appoggio per il lavabo del bagno, oppure come semplici sculture. Diversi arredi come il tavolo da pranzo, il mobile sospeso del bagno, così come il piano di cemento sulla terrazza, le lampade a parete (sempre in cemento) a forma di cubo sono infine stati realizzati da artigiani locali su disegno dei progettisti, in un singolare equilibrio tra modernità ed tradizione.

Testo di Monica Prencipe

Intervento
residenza privata
Luogo
Polignano a Mare (BA)
Progettisti
Vincenzo Maiorano, Roberta Dragone
Anno di redazione
2009
Anno di realizzazione
2011
Costo
Euro 150.000,00
Imprese esecutrici
Quattrodi Srl
Imprese fornitrici
Ime Spa, Rosida
Dati dimensionali
50 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Posizionata a picco sul mare