Orme di architettura rurale

In piena zona agricola, nel comune di Alba Adriatica, l’Atelier di Luigi Del Sordo ha creato una struttura ricettiva immersa nel verde e avvolta da un’atmosfera d’altri tempi. Collocato nell’area pre-collinare teramana, l’Hotel & Ristorante Villa Sant’Angelo offre un’esperienza ricettiva legata alla tradizione locale e al paesaggio naturale, in un’ottica rilassante e familiare. Il complesso sorge sull’impronta di una struttura architettonica tipica della tradizione contadina dell’Italia centrale. Al posto di un vetusto edificio colonico con annessi agricoli, si decise infatti di insediare un complesso edilizio in linea con la tipologia rurale ma dalla funzione ricettiva, capace di contenere 10 camere da letto dotate di servizio igienico, reception, sala colazioni, ristorante con cucina, spazi porticati e aree all’aperto. Il nuovo casale, più efficiente, più solido e attento ai problemi di disabilità motoria, rispetta e rievoca la tipologia dell’edificio colonico a due piani, con tetto a falde e paramenti murari a vista. Il progetto è stato ottenuto con materiali di recupero, texture e colori naturali in un “contesto di realismo pragmatico e ragione poetica”. Le facciate sono state realizzate in parte in mattoni a vista di recupero, in parte con colori e intonaci a calce naturale. Sullo stesso manto di copertura sono stati posati coppi di laterizio riutilizzati; il pavimento interno è costituito di mattonelle in cotto lavorate a mano, il soffitto presenta travi in legno a vista e pianelle in cotto. L’arredo dei locali, in continuità con l’architettura complessiva della struttura, richiama quello delle abitazioni tipiche del territorio con mobili d’epoca sapientemente restaurati e un’ambientazione al contempo tradizionale ed elegante. Il casale padroneggia tutto il paesaggio da una terrazza superiore. Il piano terra ospita la reception della struttura turistica, tre camere da letto, di cui due accessibili da parte di persone con ridotta capacità motoria, una sala colazioni e il ristorante, connesso ad uno spazio porticato e ad una veranda esterna per mangiare e sostare all’aperto. L’accesso al piano primo è permesso da una scala esterna posta sul lato sud e dal vano scala interno con ascensore; al primo livello sono ospitate le restanti sette camere. Il piano interrato contiene invece locali tecnici e bagni per i clienti del ristorante e servizi per i dipendenti. Il complesso si presenta come un vero e proprio angolo di paradiso nel territorio rurale, una dimora del benessere immersa all’interno di un grande parco, a sua volta circondato da un piccolo bosco di tigli e noci. Sul lato più interno e protetto del lotto, accessibile dalla piazzetta principale del casale, si adagia un’ampia piscina riscaldata di acqua salata, munita di idromassaggio. Nei pressi della piscina si trovano gli orti per l’autoproduzione di ortaggi e frutti, che vengono utilizzati direttamente nella cucina del ristorante, arricchendo l’esperienza sensoriale delle ricette proposte e in armonia con i cicli naturali delle colture di stagione. Le camere, ampie e luminose, richiamano i nomi dei venti (Borea, Grecale, Levante, Scirocco) e si presentano dotate di ogni comfort per un periodo di vacanza e riposo. Le vedute dalle finestre si aprono su panorami affascinanti che vanno dal Mar Adriatico alle montagne a ridosso dei parchi naturali. Il rigoglioso e colorato giardino arricchisce la veduta e accompagna lo sguardo del visitatore nell’esplorazione delle bellezze del territorio.

Testo di Elisa Montalti
Foto di Alessio Mitola