Autenticità nel cambiamento

Da dove si comincia quando è necessario riprogettare un edificio con una profonda identità culturale? Come si ripensa un albergo tradizionale, nel bolzanese, preservandone sia le specificità sia le particolarità del luogo circostante? Lorenzo Aureli, progettista modenese, risponderebbe che si comincia dallo studio del territorio, dell’edificio stesso e dei suoi fabbricati preesistenti, si comincia dallo studio delle foto storiche e dei documenti relativi alle diverse stratificazioni che hanno trasformato il corpo di fabbrica originario in ciò che è attualmente. Così ha concepito il metodo di lavoro con cui ha riprogettato il Gasthof Zum Hirschen, struttura alberghiera di Madonna di Senale, costruito in stile tipico tirolese: qui ha introdotto idee che vanno a innovare il progetto, integrandosi perfettamente nel concetto di ostello autoctono e preservandone anzi l’identità. Oggi accogliente e raffinato grazie agli interventi del progettista, lo Zum Hirschen gode dell’inserimento in un contesto storico in cui nasce come ospizio per i pellegrini. Ricavare luce e nuovi spazi, è stata la sfida prima di tutto dal punto di vista logistico e quindi progettuale: una struttura alberghiera deve - per forza di cose - garantire il servizio ai suoi ospiti. Ciò ha portato al suddividere gli interventi in più fasi: dapprima è stata ideata la centrale tecnologica, il locale di servizio che regola gli impianti energetici della struttura turistica. Questo ambiente va contro il comune concetto di mero utilitarismo, e grazie ad una disposizione inusuale (è infatti parzialmente interrato) ed a una scelta di materiali ricercati (come il legno di larice) si trasforma in un elemento elegante. A proposito dei materiali, va sottolineato come questi siano importantissimi nell’ideazione di una nuova struttura che fa dell’efficienza energetica e dell’eco sostenibilità, il suo punto di forza: protagonisti della seconda fase di interventi (quelli riguardanti le camere al secondo piano), hanno permesso la piena riqualificazione dell’edificio (che è anche certificato CasaClima) grazie anche alla demolizione di parte della copertura, sostituita da un nuovo cappotto, che ha dato la possibilità di creare anche un piano “sotto-tetto”. Larice e porfido; abete rosso e betulla; lana cotta e feltro: legno, pietra e stoffe tipiche del Trentino-Alto Adige per una struttura del Trentino-Alto Adige. Tutto richiama il luogo, specie i colori: a dominare sono il giallo-senape, il rosso ed il blu petrolio; ogni colore ha un suo studio concettuale alla base, teso a richiamare i simboli dell’Alta Val di Non, con un tema cromatico portante nel marronegrigio (che simboleggia la terra). Nel ripensare la forma, Aureli non ha estromesso la funzione: le camere seguono tre essenziali temi concettuali che si traducono nella creazione di ambienti dalle linee chiare, semplici, dall’arredo essenziale e dai toni caldi (camere Hospiz); oppure di luoghi che esaltano le tipicità materiche tirolesi (camere Gasthof) od anche camere dove la luce è la protagonista indiscussa, grazie alle grandi aperture date dalle ampie finestre (camere Luc). Con questo progetto, Aureli e il suo team sono riusciti a rispondere appieno alle domande, ma soprattutto alle esigenze dei proprietari dell’albergo, preservandone - nel rinnovamento - la sua autenticità.

Testo di Massimiliano Gattoni
Foto di Armin Terzer

Intervento
Progetto di riqualificazione qualitativa e quantitativa di struttura alberghiera
Luogo
Madonna di Senale, comune di Senale - San Felice (BZ)
Progettisti
Lorenzo Aureli
Collaboratori
Claudia Poppi, Walter Becchelli, Matteo Serradimigni, Riccardo Bimbi, Federica Nicolini, Luca Pignatti, Calogero Roppolo
Strutture
Luca Tassoni, Britta Gelati
Impianti
Andrea Biagioni, Studio Vescovini, Manfred Thaler
Committente
Al Cervo Sas
Anno di realizzazione
2016 - 2017
Costo
Euro 2.000.000,00
Imprese esecutrici
Green Line Srl (impresa edile), F.Lli Galli (sistemi di facciata), Legnhome Project Srl e Egon Gamper (carpenteria legno), Girardi Termosanitari (impianti idraulici e meccanici), Elektotechnik Contact (impianti elettrici e speciali)
Imprese fornitrici
Crespano Parquet e Divina Bruno & C (pavimenti legno), Fuchs Technik (controllo accessi), Girasole Porfidi e Stefano Demagri (pavimentazioni porfido), Idroforniture Srl (sanitari), Intertecnica (contract arredi), Luce Trend Srl (illuminotecnica), Marazzi Srl e Tuttedil (pavimentazioni e rivestimenti gres), Niederbacher Gmbh Srl (office cucina), Schaller (sauna), Tip Top Fenster (serramenti esterni), Vetreria Benedetti (vetri), Weiss Romedius & Co (serramenti interni)
Dati dimensionali
2.540 mq (superficie lorda)