Sperimentare la forma

Progettare l’ampliamento e la completa ristrutturazione di un centro come quello dell’azienda IBM, leader nella tecnologia all’avanguardia, non può non tener conto di un inevitabile confronto con gli obiettivi della stessa, uno sguardo al futuro in grado di vedere o immaginare oltre la realtà è l’unico modo per affrontare un progetto che deve essere audace e concreto al contempo. La concretezza parte proprio dalla considerazione del logo IBM che presenta le famose strisce e che diventa un po’ filo conduttore per tutto il progetto di Massimo Iosa Ghini. Il centro, notevolmente ampliato rispetto alla sua area originaria, ha lo scopo di diventare il centro europeo per la diffusione del brand IBM e deve dunque tradurre una dinamica di espansione e crescita continua dell’azienda. Gli ospiti vengono accolti in ambienti che si caratterizzano per tecnologie audiovisive all’avanguardia affinché tocchino con mano la comodità di una tecnologia d’eccellenza e l’alto valore aggiunto dei sistemi IBM. Il posizionamento del nuovo centro sperimentale IBM all’interno dello stesso laboratorio internazionale di sviluppo dell’azienda consente di mettere l’ospite in relazione diretta e personale con la tecnologia esplorandone le molteplici declinazioni e misurando tutte le possibile soluzioni in un’atmosfera a dir poco stimolante. L’idea del progetto è quella di dar vita a una sorta di Agorà di confronto su un prodotto in continua evoluzione; gli ospiti dell’azienda non devono subire dall’alto delle noiose spiegazioni ma devono vivere in prima persona il rapporto con il prodotto. Tutto diventa così interattivo in modo da ottimizzare al massimo il tempo che l’ospite trascorre all’interno della struttura. Nessuna spiegazione se non la sperimentazione empirica della migliore fra le tecnologie. Cambia inevitabilmente il concetto di comunicazione che non va più dall’alto verso il basso ma che si muove in una democratica e stimolante dimensione orizzontale. Il Software Executive Briefing Center (EBC) di Roma prende avvio alla fine degli anni Novanta come Customer Visit Center europeo per il brand Tivoli e già in quegli anni offriva una vetrina ai prodotti software sviluppati localmente presso il laboratorio Tivoli di Roma. Nel 2005 il centro diventa a tutti gli effetti parte del programma della IBM Software Group per gli Executive Briefing Center. Oggi lo stesso ha ulteriormente ampliato la sua offerta coprendo un set più vasto dei brand software IBM e accentuando al massimo la sua vocazione tecnologica. Ogni materiale, rivestimento, illuminazione o arredo contribuisce alla realizzazione di un luogo tangibile nella sua dimensione avveniristica.

Testo di Sveva Guerra
Foto di Santi Caleca

Intervento
IBM Software Executive Briefing Center
Luogo
Roma
Progettisti
Iosa Ghini Associati
Committente
IBM Italia
Anno di redazione
2009 - 2010
Anno di realizzazione
2010
Imprese fornitrici
iGuzzini - illuminazione, Murano due; Listone Giordano - pavimenti in legno; Mirage - pavimenti in ceramica; Liuni - pavimenti in moquette; Moroso - sedute; Barausse - porte; Sangalli tecnologie - audio-video
Dati dimensionali
1500 mq