Lo spazio che abbatte le gerarchie

Il Gruppo Maggioli ha attuato negli ultimi anni un progetto di riorganizzazione aziendale partendo dalla ristrutturazione di una porzione del più longevo edificio produttivo della sede di Santarcangelo di Romagna. Attorno agli anni ‘60, in prossimità della via Emilia, nasceva la Modulgrafica, un opificio industriale in cui venivano svolte le attività di stampa. Lo scheletro dell’edificio costruito in cemento armato ha un’unica campata con copertura a volte, dove si alternano lucernai trasversali. È una tipologia edilizia con un’identità ben definita, espressione del suo tempo e della sua funzione originaria e contaminata negli anni da innumerevoli trasformazioni generate dalle funzioni insediate. Il progetto attuato dallo studio di progettazione interno all’azienda, in particolare da Daniela Santini e dal suo collaboratore Massimo Belicchi, è stato quello di restituire a questo edificio un ruolo da protagonista. L’approccio è stato quello di reinterpretare lo stabile come un patrimonio con cui confrontarsi, piuttosto che uno spazio inadeguato dove ospitare l’ufficio contemporaneo. L’obiettivo della progettista Daniela Santini è stato quello di realizzare un ambiente intellettualmente vivace, innovativo e ambizioso in una struttura che, per sua storicità, trasmette un forte senso di appartenenza, affidabilità, responsabilità e impegno. L’edificio è stato dotato di riscaldamento a pavimento e raffrescamento aereo. In questo modo lo spazio risulta uniformemente confortevole, energeticamente efficiente e soprattutto flessibile, capace di cambiare al mutare delle condizioni al contorno. L’organizzazione degli spazi è il risultato di un’analisi dei flussi comunicativi e di interazione tra i team che avrebbero popolato l’ambiente. Se prima, infatti, erano gli spazi fisici a dare consistenza agli spazi sociali, ora è il contrario: sono i rapporti sociali lavorativi a creare gli spazi fisici. Per superare il concetto per cui la gerarchia dei ruoli è legata alla quantità di spazio che si dispone e non alla qualità, l’ambiente è stato suddiviso in team space. Sono stati realizzati spazi per gli incontri formali e una sala dedicata alle conference call, per collegarsi e interfacciarsi con le filiali. Inoltre, ci sono delle salette “cerniere” funzionali che fungono da “condensatori” di relazioni per i dipendenti interni che necessitano di privacy per brevi incontri. Gli elementi architettonici di suddivisione degli ambienti sono stati realizzati con elementi fonoassorbenti Topakustik (Fantoni), intervallati da pareti in vetro che permettono agli spazi di dialogare visivamente. Lo studio ha posto particolare attenzione al problema acustico trattando la superficie delle volte e utilizzando baffle sospesi nelle aree dove sono collocati i team più rumorosi. Le aree di lavoro sono illuminate dalle piantane di Zumtobel, elementi tecnologici e di design, che attraverso sensori di presenza e di rilevamento della luce diurna, permettono di avere un’illuminazione ottimale e costante senza sprechi.

Testo di Valentina Pucci
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Ristrutturazione Uffici
Luogo
Santarcangelo di Romagna (RN)
Progettisti
Daniela Santini
Collaboratori
Massimo Belicchi
Committente
Gruppo Maggioli
Anno di redazione
2016
Anno di realizzazione
2016 - 2017
Costo
Euro 250.000,00
Imprese fornitrici
Fertrading (Fantoni), Zumtobel, Lucchi Srl
Dati dimensionali
450 mq (porzione di immobile di 1.450 mq)
Caratteristiche tecniche particolari
In origine l’edificio ospitava le attività produttive di stampa