Relax a fior d’acqua

Il progetto di una piscina a Morro d’Alba ha ridato nuova vita a un antico casale

Il progetto dell’architetto Giorgio Balestra nasce in un caratteristico paese in provincia di Ancona, dove le colline sono circondate da vigneti, uliveti e casali di campagna che orbitano attorno a piccoli centri abitati nati da antichi castelli. Proprio a completamento di uno di questi casali, una nuova piscina doveva inserirsi in maniera da assecondare il declivio dell’area cercando di esprimere una sua forte identità, senza però entrare in conflitto cromatico e planimetrico con l’abitazione. In virtù di tale valutazione si è deciso di porre il nuovo impianto in asse con il portico, elemento cruciale delle giornate estive, tenendo conto delle prospettive e del soleggiamento. La richiesta del committente è stata quella di una piscina esclusiva dal carattere forte che invitasse all’immersione e alla contemplazione del contesto. L’uso del rivestimento in grès ha permesso di ottenere un effetto materico lapideo molto naturale, con tonalità neutre che dialogano armoniosamente con la terra e con i materiali della casa (mattone, pietra e legno). L’architetto ha scelto una tipologia di piscina a sfioro per valorizzare la relazione con il contesto; realizzata in cemento armato, la struttura poggia su pali di fondazione, resi necessari dalla natura argillosa del terreno, che garantiscono assenza di cedimenti differenziali. In seguito è stata realizzata l’impermeabilizzazione con malta cementizia bicomponente elastica, sopra alla quale è stato applicato un rivestimento in grès. Per contenere i costi è stata creata una vasca a forma di “T” che rispecchia l’idea progettuale e che, al tempo stesso, permette una riduzione del numero di pali mandando a sbalzo le due ali laterali e ottenendo una superficie d’acqua importante, a fronte della ridotta base d’appoggio in fondazione. La vasca misura 13,60 x 5,60 metri e attorno sono stati sviluppati circa 70 metri quadrati di terrazza pavimentata. Lo spazio è stato diviso in due aree poiché, dal momento che il casale d’estate diventa un bed & breakfast, questa soluzione permette la condivisione della piscina da parte di ospiti e proprietari, garantendo a entrambi privacy e riservatezza. La terrazza è rivestita in grès; quest’ultimo ha concesso di ottenere un effetto materico lapideo molto naturale. La scala esterna, che affianca le vasche più piccole e porta a quella principale, è rivestita con lo stesso grès, mentre i muri di contenimento a valle e la vasca di raccolta sono stati trattati con intonachino a spessore di colore grigio scuro. Le scelte progettuali hanno determinato altezze d’acqua diverse: nella parte centrale della vasca la profondità è pari a 1,4 metri mentre lungo le due fasce laterali longitudinali l’acqua raggiunge appena 20 cm. Vi sono inoltre due panche sui lati più lunghi della vasca, coperte da 20 cm d’acqua, che offrono soluzioni diverse a chi vuole riposarsi, a chi preferisce sedersi o a chi vuole semplicemente bagnarsi i piedi sorseggiando, per esempio, un buon bicchiere di vino.

Testo di Sara Renzoni
Foto di Archivio Balestra

Intervento
Piscina “Ra”
Luogo
Morro D’Alba (AN)
Progettisti
Giorgio Balestra
Committente
Privato
Anno di redazione
2013
Anno di realizzazione
2014
Costo
Euro 50.000,00
Imprese esecutrici
Pro Ingegneria Srl
Imprese fornitrici
Corradi, Piscine Castiglione
Dati dimensionali
5.60 x 13.60 m (dimensioni)
0.20 - 1.40 m (profondità)
Caratteristiche tecniche particolari
Struttura in calcestruzzo armato, fondazioni su pali, utilizzo di polimero modificato bicomponente ad elevata elasticità per l’impermeabilizzazione di superfici sottoposte a spinta idrostatica sia positiva che negativa, filtro a sabbia di vetro portata mc/h 22, ricircolo dell’acqua a sfioro tipo infinity, tre bocchette di immissione, impianto di trattamento acqua con centralina elettrolisi al sale e controllo automatico PH, predisposizione per impianto di riscaldamento.