Evoluzioni naturali

A pochi passi dal Lungomare Mongelli, in un terreno che affaccia sul mare, sorge la villa unifamiliare, all’interno della zona residenziale estensiva di Trani, in provincia di Bari, un’area a stretto contatto con la campagna circostante, seppur rimanendo molto vicina al centro abitato. Il lotto, di pianta rettangolare con una superficie di 700 mq circa, fa parte di un complesso di quattro ville con ingresso comune. La tipologia architettonica di riferimento è la casa a corte, un fenomeno che si diffonde in Puglia nel 1500, di origine tipicamente salentina. Elemento centrale della casa è l’albero (un Ficus Retusa) fortemente impattivo con la sua folta chioma visibile all’ingresso dell’abitazione, collocato all’interno della corte, si eleva dalla quota sottostante della zona notte. L’albero, simbolo della vita in continua evoluzione, in ascensione verso il cielo, evoca con grande forza il simbolismo della verticalità, ma anche il contatto saldo con la terra, tramite le radici. In questo progetto l’albero rappresenta anche la continuità tra spazio interno e spazio esterno, mantenendo l’obiettivo di annullare la barriera tra i due ambiti, come se fosse un unico spazio. Per ottenere questo risultato, oltre a disporre l’albero centralmente rispetto alla casa, si è creato un ampio finestrone scorrevole che collega il salone allo spazio esterno coperto dalla grande pensilina a sbalzo. Inoltre, l’uso di materiali quali il vetro (parapetti, lucernai e alcune pareti verticali interne) ed il ferro (la scala con il parapetto) è servito a garantire una continuità spaziale sia in senso orizzontale che in senso verticale, anche grazie alla presenza di superfici a doppia altezza. L’asse privilegiato della composizione è rivolto a sud-est, in direzione del mare, che diventa il fulcro della prospettiva interna. Al piano inferiore la distribuzione delle stanze da letto è sull’asse sud-ovest. Un giardino ribassato, su cui affacciano le portefinestre delle stanze da letto, contribuisce ad offrire una vista piacevole sul verde e a garantendo un abbondante quantitativo di aria e di luce. Una parte di questa area è coperta da un pergolato costituito da travi in ferro su cui poggiano i pannelli fotovoltaici. I colori dominanti della casa sono il bianco ed il grigio, dati dal legno di rovere delle pavimentazioni, dal gres porcellanato e dal mosaico in vetro, pensati per rendere l’edificio più leggero e più aperto verso l’infinito. Esternamente, l’uso di materiali locali come la pietra di Trani nella pavimentazione, la parete a cavallo tra la zona giorno ed il terrazzo coperto rivestito da scaglie di pietra, denota un forte collegamento con il “genius loci”, insieme alle specie arboree, tutte di origine mediterranea.

Testo di Giulia Giovanelli
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Nuova costruzione di villa unifamiliare
Luogo
Trani (BAT)
Progettisti
Gaetana Di Ciommo
Anno di redazione
2009
Anno di realizzazione
2010 - 2011
Costo
Euro 700.000,00
Imprese esecutrici
Edifico di De Mango Francesco & Co.
Imprese fornitrici
Ime Spa (Fap - pavimenti e rivestimenti)
Dati dimensionali
lotto 680mq, volume 380mc, superfice calpestabile 106mq
Caratteristiche tecniche particolari
Uso di materiali locali (pietra di Trani e di Apricena) all’esterno, soluzioni illuminotecniche, opere di falegnameria