Il rinascimento del design

È ormai un binomio inscindibile: pensi a Firenze e ti viene in mente il rinascimento; pensi al rinascimento e ti viene in mente Firenze. Un binomio che il progettista toscano Filippo Cei ha voluto potenziare attraverso il lusso elegante, moderno e disegnato dalle proprie idee progettuali. Va riconosciuto come sia ardito avvalersi di uno stile così contemporaneo in un appartamento di un palazzo storico che affaccia su uno degli emblemi della Firenze rinascimentale: Palazzo Strozzi. Chiaramente, quando un committente ha dei gusti così raffinati e idee così definite verso il gusto moderno, un progettista deve saper mediare senza sbilanciare la propria creazione o troppo nella conservazione dello storico o troppo nell’innovazione per accontentare ogni richiesta. Con passione e attenzione, Cei è riuscito a ricreare spazi moderni ma comunque in grado di integrarsi con la delicata struttura rinascimentale; un equilibrio tra passato e contemporaneo ottenuto grazie alla distribuzione razionale degli spazi, conferendogli il tono e la fluidità tipica dei loft. Non appena si varca la soglia, si comprende come il progettista abbia studiato ogni dettaglio, ogni sfumatura, utilizzando i materiali come punto di partenza per la sua creazione: la scala in pietra “a sbalzo” conferisce all’appartamento i toni moderni dello stile industriale, senza per questo perdere il filo conduttore dell’eleganza. La statua, uno dei tanti tocchi di originalità ed estro moderno, ribadisce come il progettista e il committente abbiano saputo far convergere più stili in un’unica anima domestica. Tocco di classe è poi anche il giradischi il quale denota l’attenzione verso il minimale, il bello, l’eleganza e verso la materia: sono infatti i materiali che donano le cromie, esaltando l’oggetto ed elevandolo dalla mera funzione al design. Maestosa eleganza è di certo la definizione che rispecchia zona living e cucina, il cui vero cardine è senza ombra di dubbio il tavolo in legno fossile, tavolo per vivere ma anche per lavorare: attorno a questo prezioso elemento, nasce una cucina con finiture custom made, perfettamente inserita nel contesto del soppalco. Una cucina all’avanguardia e al tempo stesso semplice e pura nelle forme. Al piano soppalcato è stato pensato uno spazio intimo, riscaldato dal bagliore di un camino, che con la sua luce ricrea un’atmosfera soffice e cheta. Coerenza estetica e dinamismo progettuale che si ritrovano anche nell’area notte, celata da un ingresso a lato della cucina. Cei ha saputo amalgamare elementi d’arredo di sua creazione ad elementi di serie, seppur di alto livello di design: in un piccolo spazio è riuscito a pensare una stanza da letto che vive nell’essenzialità tipica delle stanze giapponesi, e - affianco a questa - un bagno con sauna integrata. Un progetto che ha saputo andare oltre i vincoli degli stili, siano essi aulici o moderni, amalgamandoli in un lusso discreto ed elegante.

Testo di Massimiliano Gattoni
Foto di Fabio Di Carlo

Intervento
Progetto architettonico e degli interni
Luogo
Firenze
Progettisti
Filippo Cei
Collaboratori
Laura Mieri
Committente
Privato
Anno di redazione
2012
Anno di realizzazione
2013
Costo
Euro 300.000,00
Imprese esecutrici
Gervasi Spa
Imprese fornitrici
Baxter, Riva 1920 (arredi); Bulthaup, Sub Zero, Gaggenau (cucina); Antonio Lupi, Gessi (sanitari e rubinetterie); Deltalight, Bocci (illuminazione); Antonio Lupi (camino); Mottura (veneziane in legno); Artesia (pietra); Bang & Olufsen (audio/ video); Effegibi (sauna); La bottega di Del Conte (pitturazioni); Cipriani Serramenti Spa (infissi); Artwood, Berni, Passamaneria Moderna, Cei Concept Lab, Borgioli Arredamento
Dati dimensionali
105 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Appartamento su due livelli con soppalco, all’interno di un palazzo storico