Riuso ed evoluzione

Si chiama The Building l’ultimo progetto realizzato a Roma dall’architetto Federica Frattarolo e dalla designer Federica Zuliani. Questo progetto è un hotel e sorge negli spazi di un edificio del XIX secolo nato per ospitare un collegio mariano e poi diventato una scuola, il liceo scientifico Plinio. Il fabbricato, ampio circa 7.000 mq, conta 2000 mq di spazi esterni che sono stati trasformati per renderli idonei alle richieste specifiche e, per certi versi, limitanti, di una struttura ricettiva romana a 4 stelle. L’edificio si trova in una posizione invidiabile, proprio a ridosso delle mura aureliane, ed è il risultato della fusione di due costruzioni preesistenti: una, costruita con struttura in muratura portante alla fine dell’800, è quella che ha ospitato il convento prima ed il liceo poi, mentre l’altra porzione, edificata in cemento armato negli anni ‘20 del novecento, è stata alla prima unita per realizzare The Building. La destinazione d’uso scolastica precedente e, dunque, la presenza delle aule, ha facilitato la creazione delle 108 camere dell’albergo e la loro distribuzione. L’edificio è tagliato in due da un lungo corridoio che lo attraversa in senso longitudinale; tale camminamento è intervallato solamente da due grandi corpi scala che collegano i livelli dell’edificio. Proprio tale caratteristica ha suggerito al team progettuale l’idea di illuminare il percorso tramite dei curiosi e suggestivi anelli di luce. Al piano rialzato era presente una chiesa, risalente agli inizi del secolo scorso, la quale era poi stata trasformata in aula magna del liceo ed è oggi la sede della hall dell’hotel, dopo essere stata restaurata ed appositamente arredata con salotti, zona bar e persino un’area destinata ad ospitare concerti di musica live. Direttamente sulla reception si affaccia un ristorante, ospitato all’interno dei locali dell’ex matroneo, che funge da principale area pasti della struttura. Nel piano seminterrato trovano spazio una SPA ed una sala conferenze. L’area benessere si trova nella parte più antica dell’edificio, laddove si è posta particolare attenzione a mettere in evidenza le volte a mattoncini, le quali vanno a creare un ambiente ideale per la piscina e la SPA donando allo spazio una caratteristica peculiarità. La sala conferenze invece, dal canto suo, può beneficiare dell’abbondante illuminazione generata dal sistema di lighting ideato per la parte meno antica dell’edificio, caratterizzata da imponenti travi realizzate in cemento armato. Il vasto cortile è stato completamente ridisegnato; esso presenta una fontana perimetrale dotata di giochi d’acqua e luci colorate. Oltre alla ovvia funzione decorativa ed estetica, la fontana svolge anche il ruolo di riserva idrica antincendio, motivo per il quale non sono stati impiegati altri serbatoi. La pavimentazione del cortile è stata realizzata in sampietrino stampato e ricorsi di travertino illuminato per segnalare i principali percorsi che conducono all’ingresso dell’hotel, alla scala che porta al ristorante ed alla piscina sotto il portico. Il travertino è stato usato per rifinire il bordo perimetrale della piscina, la parete delle docce e quella con le lame d’acqua. La vasca è circondata da una pedana in legno arredata con lettini e tavoli da esterno. La zona piscina, protetta e non esposta, la rende vivibile anche nei mesi più freddi. L’edificio che ospita The Building, grande contenitore perfetto, è stato riempito con tante nuove funzioni e trasformato in hotel senza andare a stravolgere le sue caratteristiche originarie. Testimonianza e suggerimento per tutte quelle occasioni nelle quali, per andare a realizzare una nuova dimora, una nuova attività commerciale, o entrambe le cose come nel caso di un albergo, si continua ad edificare da zero piuttosto che riadattare costruzioni già esistenti, magari abbandonate o in disuso. È possibile ottenere ottimi risultati anche senza dover cementificare da nuovo, ma andando a recuperare e riadattare quel che già esiste.

Testo di Mattia Mezzetti
Foto di Vincenzo Patruno

Intervento
Hotel The Building
Luogo
Roma
Progettisti
Federica Frattarolo
Collaboratori
Federica Zuliani
Collaborazione artistica
Francesco Gatti
Committente
Interni Italiani Srl
Anno di redazione
2014
Anno di realizzazione
2014 - 2016
Costo
Euro 9.500.000,00
Imprese esecutrici
Interni Italiani Srl
Imprese fornitrici
Arredamenti Italiani, Seal Porte, Schindler, Samsung VRV
Dati dimensionali
7.000 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Ex edificio scolastico trasformato in hotel