Tra passato e presente

Pensare di rendere attuale e più moderna una struttura antica non è impresa semplice ma la sfida colta dagli architetti Gianluca Evels e Stefania Papitto ha colto nel segno e ha fondato il progetto su una sintesi funzionale tra memoria storica e l’intelligente esigenza di rinnovamento dichiaratamente espressa dalla committenza, recuperando ed esaltando le tracce architettoniche preesistenti, riunite in una narrazione spaziale e visuale dal sapore contemporaneo. Nelle immediate vicinanze dello storico palazzo occupato per decenni dall’Istituto, oggi il nuovo punto vendita libreria e numismatica dello Stato si trova a piazza Verdi ed è organizzato su due livelli in base ad un criterio funzionale ed espositivo: il piano terreno è destinato alla fruizione del pubblico, con il bancone ricevimento, le teche con alcuni oggetti esposti e numerose tecnologie interattive. Di carattere più riservato, invece, il primo piano con il lungo tavolo per la libera consultazione. I due livelli sono messi in comunicazione visiva da una apertura fatta nel solaio che segna una doppia altezza sopra la zona di ingresso. Ogni oggetto di arredo e di allestimento è disegnato in relazione ad un gioco complessivo di rimandi visuali e di allineamento: allo spazio architettonico viene sovrapposta una filigrana di relazioni spaziali che si materializzano talvolta in sottili trame metalliche, altre volte nelle scanalature delle masse degli arredi creando secondo le intenzioni di progetto uno spazio dinamico. Il bancone, ad esempio, rappresenta un elemento discontinuo di materiali diversi che hanno segnato la memoria artigiana dell’Istituto, bronzo, ottone, acciaio, ferro, vetro. Iniziando con una massa solida nella zona cassa in bronzo verso la vetrina di ingresso, si smaterializza via via nei suoi elementi costitutivi composti da piani, cavalletti strutturali, una teca espositrice e il piano di lavoro. Un sistema di illuminazione integrato a led ne fa anche un sistema di esposizione di oggetti prodotti oltre che elemento di interfaccia con il pubblico. Il bancone poggia su una pedana, formata da un piano tavolato in legno di ipé trattato (uno dei legnami più duri e resistenti del mondo), leggermenete sollevato dal suolo. Lo stesso tavolato continua in verticale a costituire la parete frontale dell’espositore sulla parete opposta a quella di ingresso secondo un’operazione di folding. Dietro la zona cassa, invece, si trova il graticcio porta luci, formato da una sottile trama metallica che continua in orizzontale appena al di sotto del controsoffitto per sostenere un sistema di fari di illuminazione orientabile. La vela metallica evidenzia, inoltre, la zona d’ingresso. Sempre al piano terra, la parete ortogonale opposta a quella delle vetrine è attrezzata con piani in lamiera di acciaio piegata disposti ad intervalli regolari destinati ad accogliere le edizioni della gazzetta ufficiale e i vari prodotti di editoria dell’istituto. Altri sistemi di scaffalature in legno al primo piano con funzione anche di contenitore con piani di diversa profondità permettono di esporre prodotti di diversa natura. Tutti gli scaffali sono dotati, naturalmente, di un sistema d’illuminazione integrato ad hoc. Il tocco di innovazione, rinnovamento e contemporaneità è percepibile, inoltre, grazie ai diversi elementi multimediali che caratterizzano lo spazio: al piano terra, le vetrine fisse diventano schermi di proiezione multimediali interattivi per i passanti che dal marciapiede esterno possono ammirare e interagire con i contenuti proiettati all’interno. Nel piano lettura, invece, un lungo piano bianco si ripiega su se stesso per accogliere le attrezzature hardware necessarie a far funzionare lo schermo integrato che permette al pubblico di usufruire di diversi contenuti multimediali a scelta. Il progetto di b4architects associated rappresenta dunque un bellissimo esempio di connubio tra vecchio e nuovo, tra tradizione e modernità, conservazione e ricerca al fine di far vivere continuamente la storia nei meandri del presente e appassionare le nuove generazioni ai contenuti della tradizione.

Testo di Andrea Fusco
Foto di Archivio B4architects

Intervento
Spazio Verdi - bookshop
Luogo
Roma
Progettisti
Gianluca Evels, Stefania Papitto
Committente
Privato a capitale pubblico
Anno di redazione
2011
Anno di realizzazione
2011
Imprese esecutrici
Artigiana Romana Impianti, Brancalab
Imprese fornitrici
Liuni (pavimenti), Targetti (illuminazione), Louis Poulsen (illuminazione), Flaminia (sanitari), Mdf Italia (sedie), Multicast Srl (attrezzature multimediali)
Dati dimensionali
90mq (due livelli)
Caratteristiche tecniche particolari
L’intero sistema bancone formato da pedana, espositore, bancone e graticcio luci è pensato come prototipo ripetibile in diversi contesti, pertanto è stato realizzato per parti assemblate a secco, con sistema rapido di montaggio tramite perni e bulloni in numero limitato e facilmente trasportabile su un mezzo di piccole dimensioni. Ogni pezzo è sufficientemente leggero da poter essere manovrato e spostato da una sola persona. Il montaggio, richiede l’impegno di due persone per poche ore, rendendo il prototipo particolarmente adatto a contesti di istallazioni effimere, quali aeroporti, centri commerciali, grandi stazioni etc. come espressamente richiesto dal committente.