Semplice evocativo

L’appartamento oggetto di intervento fa parte di un complesso costruito verso la fine del Settecento, il quale è stato oggetto di una successiva ristrutturazione con conseguente suddivisione in singoli appartamenti. L’impianto originario del fabbricato risulta essere di particolare interesse, il suo sviluppo ha saputo valorizzare e mantenere nel corso del tempo una forte connessione con il contesto ambientale circostante, creando un dialogo continuo tra intorno ed edificio. L’appartamento si sviluppa in un piano terra ed una piccola porzione seminterrata. La progettazione dei nuovi spazi dell’abitazione si nutre di quelli che sono gli elementi caratterizzanti l’appartamento storico. Nel piano principale la presenza di una mangiatoia in pietra, che si è scelto di mantenere, ricorda la sua originaria destinazione d’uso. Lo spazio è suddiviso da spessi muri, mentre volte a botte e a crociera si alternano a soffitti in travi di legno. La forte connessione tra interno ed esterno è enfatizzata dai differenti affacci che garantiscono un continuo dialogo tra gli interni della dimora ed il suo intorno. Grandi aperture rettangolari si affacciano verso una corte, da qui la luce pomeridiana entra ed illumina gli spazi interni. In direzione nord-est invece una sequenza di cinque finestre ad arco assicurano ulteriore illuminazione naturale ed offrono una vista panoramica fino alle alture della città di Varese. Gli spazi originari, organizzati in modo semplice e funzionale, sono stati la linea guida per la progettazione dell’odierna abitazione, che parte appunto dalla valorizzazione dell’esistente. La volontà dei progettisti è stata quindi quella mettere in evidenza l’originaria costruzione, la sua struttura, i suoi materiali e la sua irregolarità. Per questo motivo la nuova articolazione planimetrica è definita tramite l’inserimento puntuale di pareti in vetro satinato, per delimitare le zone bagno, e volumi di contenimento in legno per identificare l’ingresso e la zona letto. Pavimentazioni in cemento e legno si alternano per meglio evidenziare le originarie differenze di quota che corrono lungo l’abitazione. Nei passaggi già esistenti viene previsto l’utilizzo di porte a bilico a separazione degli ambienti. Gli arredi minimali e gli elementi di contenimento integrati con la muratura, favoriscono una chiara lettura degli spazi interni. I nuovi interventi si affiancano alle preesistenze e ne esaltano le caratteristiche. Gli ambienti risultano perfettamente permeabili dalla luce naturale durante l’intero arco della giornata, creando piacevoli ed eleganti effetti di luci ed ombre sulla diversità materica delle superfici.

Testo di Irene Terenzi
Foto di Simone Bossi

Intervento
Architettura di interni
Luogo
Casciago (VA)
Progettisti
Nicoletta Binello, Paolo Gelso
Committente
Privato
Anno di redazione
2015 -2016
Anno di realizzazione
2016 - 2017
Imprese esecutrici
L. & B. di Lotito, Bianchi & C. Sas
Dati dimensionali
160 mq