Eclettismo rinnovato

Il grande amore di due cugine per la loro città e per le proprie radici, le ha spinte ad affidare all’architetto Domenico Celadin il lavoro di restauro del palazzo di famiglia, con lo scopo di trasformarlo in una struttura ricettiva dal carattere deciso, innovativo e al contempo dal sapore tipico emiliano. Un palazzo storico, risalente al ‘700, che una volta era il convento di S. Andrea, è stato ripartito in otto appartamenti che mettono in evidenza uno stile eclettico: le peculiarità e la storicità del palazzo sono state rispettate, conservate ed esaltate (ove possibile) mettendo a nudo le murature, le travi a vista, le pitture e gli affreschi di Arnaldo Rapparini; a cui poi sono stati accostati arredi moderni, sedute in plexiglass, impianti di domotica e di depurazione delle acque, come anche quadri, luci e oggetti di famiglia abbandonati in alcune stanze del palazzo, così da evitare una ristrutturazione impersonale ed asettica, arrivando invece ad un sapore di vissuto, di passato e di ricordi che si possono gustare nelle case bolognesi. Il progettista ha saputo interpretare la volontà e i bisogni delle giovani committenti, dando una grande vitalità e valorizzando la storicità di questo palazzo, a cominciare dall’androne e dalle scale del palazzo, ristrutturate e liberate dalle parti ormai troppo malandate e recuperando ciò che più caratterizzava gli ambienti (come la ringhiera in ferro battuto). Gli appartamenti, ora raffinati e accoglienti, si dislocano per tre dei quattro piani dell’edificio: al piano terra si trova uno spazio ufficio e accoglienza per gli ospiti, ricavato da un disabitato negozio di vicinato; e i primi due appartamenti, l’801 dove spiccano il letto decò, gli stool decorati ed i lampadari antichi in contrapposizione ad arredi dal design contemporaneo (nella cucina, nel bagno e nel soggiorno); e l’802 in cui la ristrutturazione ha scoperto le pareti di sasso e tracce di antichi affreschi, così come le travi e le volte recuperate. Entrambi gli appartamenti godono di quel mix d’arredo che il progettista ha voluto dare, accostando pezzi di design a mobili antichi, stile etnico a stile europeo: tutto trova armonia e si incastra alla perfezione in un contesto ricco ma mai troppo sopra le righe. Punto di contatto dei primi due appartamenti, è la corte interna, piccolo momento di serenità e di riservatezza, dove poter gustare un caffè mattutino o, semplicemente, rilassarsi. Salendo al secondo piano si hanno invece gli appartamenti 803, 804, 805 ed 806: tutti sono stati impostati sui 30/35 mq, ognuno con una sua identità compositiva e spaziale. Legno, oro e travi a vista scandiscono gli ambienti dell’appartamento 803; carta da parati, piastrelle anni ’70 (con decorazioni di mazzolini firmate Valentino) e tinte viola e verde, sono i tratti dell’804; all’805 troviamo invece un arredamento classico accostato a pezzi moderni, un pavimento - risalente agli anni ’20 - in cementine che formano fiori bianchi e neri ed una grande parete/lavagna dove gli ospiti possono lasciare il segno del loro passaggio; mentre all’806 si ritrovano i pavimenti tipici delle case bolognesi degli anni ’20, con cementine che formano motivi floreali, uniti a tendaggi dai toni caldi e accoglienti, sul beige e sul bordeaux. Infine, salendo al terzo ed ultimo piano, si trovano gli appartamenti 807 e 808, che possono godere di una magnifica vista sui tetti di Bologna e di un grande terrazzo comunicante. Ritorna l’accostamento di antico e moderno, di elementi nuovi e di elementi del passato (come il letto impero dell’appartamento 807); di momenti classici e di momenti innovativi. Modernità e passato si fondono nel progetto che Celadin ha curato, con vivacità, interesse e cura dei particolari: l’8 Boutique Apartaments è il rispetto della storia, del piacere del gusto emiliano e della voglia di rinnovarsi.

Testo di Massimiliano Gattoni
Foto di Giacomo Maestri

Intervento
Appartamenti uso vacanza
Luogo
Bologna
Progettisti
Domenico Celadin
Committente
L’8 boutique apartments
Anno di redazione
2016
Anno di realizzazione
2017
Costo
Euro 400.000,00
Imprese fornitrici
La Porta & le Finestre, Aerre Srl, Blumotix, Conti arredamenti
Dati dimensionali
430 mq