Dai due varchi in poi

Una singolare declinazione di design contemporaneo per un interno nel quartiere Monte Sacro

Ristrutturare vuol dire «Strutturare su nuove basi o in forme diverse…» (dizionario Treccani online); in particolare, ristrutturare gli interni significa ripensare gli spazi avendo già un contenitore di cui è fondamentale sfruttarne le potenzialità. Il compito del progettista è quello di trovare quel “mood” che permetta all’architettura di rinascere nell’ottica dell’utilizzo da parte di nuovi fruitori forieri di gusti personali, di nuove esigenze e di diversi stili di vita. L’appartamento oggetto dell’intervento dello 02A Studio si trova nella zona nord di Roma, in un contesto signorile, nel quartiere Monte Sacro. Gli interni sono stati ridistribuiti e rinnovati nelle finiture e nell’arredamento. Snodo principale dello sviluppo planimetrico è l’ingresso, nel quale sono stati realizzati due varchi speculari dei quali uno conduce alla zona giorno e uno alla zona notte. Dai due accessi già si scorge la diversa tipologia distributiva delle due aree: open space per la zona giorno e corridoio di distribuzione alle camere per la zona notte. Obiettivo principale della ridistribuzione è quello di ottimizzare gli spazi per rispondere alle esigenze funzionali dei clienti. La zona giorno si compone di un living collegato visivamente alla zona pranzo attraverso una vetrata con struttura legno verniciato bianco al quale si addossa un ripiano snack per permettere di consumare cibi e vivande con uno sguardo diretto verso la zona pranzo. Caratterizzante è anche il parquet posato a spina di pesce ungherese che contribuisce a rendere l’ambiente caldo e accogliente. La palette di colori della zona giorno va dal rosa antico della zona pranzo al beige del living con inserzioni di grigio e antracite a contrasto per alcuni arredi. Diametralmente opposta è la zona notte in cui dominano i toni scuri del blu che caratterizza le pareti e la boiserie basamentale delle pareti stesse. Attraverso lo spostamento di un tramezzo, è stato ricavato un bagno di servizio che trova il suo carattere principale nel pavimento in ceramica policroma. La camera padronale si distingue per una carta da parati con disegno fitomorfo, ma la peculiarità di questa area della casa è che ogni stanza ha un suo carattere personale che deriva da un dialogo compositivo tra progettista e cliente. Un ambiente particolare, caldo e piacevole da vivere esempio di una singolare interpretazione di design contemporaneo.

Testo di Alessandra Maria Loglisci
Foto di Giulia Natalia Comito

Intervento
Ristrutturazione completa
Luogo
Roma
Progettisti
02A Studio
Collaboratori
Alessandro Fuoti
Committente
Privato
Anno di redazione
2018
Anno di realizzazione
2019
Costo
Euro 150.000,00
Imprese esecutrici
Beta Srls
Imprese fornitrici
Gruppo E, Edilflaminio