Fusione perfetta

Un appartamento e un monolocale con soppalco, uniti nell’armonia dei materiali

Il progetto a opera dell’architetto Cristina Maria Ferrara, risalente al 2017, riguarda l’ampliamento di un appartamento di 140 mq realizzato nel 2006, all’interno di un complesso storico nel centro di Ancona. L’intervento fa riferimento alla ristrutturazione, con fusione, di un monolocale soppalcato di 60 mq posto al piano superiore, ottenendo così un’ulteriore camera e uno spazio di convivialità. Il progetto valorizza la zona soggiorno/ pranzo al piano inferiore; il collegamento con lo spazio aggiunto avviene attraverso una scala elicoidale in ferro e legno che mette in comunicazione i tre diversi livelli dell’abitazione. Il foro sul solaio di piano, dove è stato modificato anche l’impianto radiante a pavimento, è stato possibile grazie alla scelta di materiali leggeri e molto resistenti alle sollecitazioni (fibre di carbonio e vetro) per rinforzare in modo efficace la struttura così modificata. Per quanto riguarda la scelta architettonica, la richiesta era quella di un intervento strutturale meno invadente possibile. Le travi traverse, inserite a rinforzo del foro, sono state realizzate con lo stesso legname usato per le travi dei solai. La scala in ferro bianca ha pedate in legno rovere oliato che, nella tonalità, si accosta bene al parquet di tutti gli altri ambienti. Il ferro tinto bianco della scala si ritrova anche su alcune pedate. La balaustra al piano intermedio del monolocale è realizzata con lamiera al laser e riprende la tinta del grigio antracite con cui vengono trattati anche l’ingresso-boiserie e il bagno dell’appartamento aggiunto. La scelta cromatica più decisa conferisce personalità all’ambiente, legandosi bene con il legno dei soffitti e del pavimento. Il motivo a esagono è ripreso anche nel rivestimento della cucina, con piastrelle in cotto toscano smaltato a mano di Pecchioli. Il progetto ha riguardato anche la scelta degli arredi e dei corpi illuminanti. Nello spazio dedicato alla convivialità del livello intermedio il tavolo è stato realizzato con tavole da cantiere ed è accompagnato da sedie vintage e di design. Alcuni pezzi dell’arredo di memoria familiare, come la madia, l’armadio e la pendola, sono stati rivisitati. Con il piano di un vecchio comò in onice è stata fatta realizzare una lampada a muro tra le porte finestra della zona pranzo al piano intermedio. L’ambiente al piano sottostante (soggiorno con camino in corten passante e la cucina) è stato rinnovato con l’inserimento di una carta da parati bianca e nera. I mobili della cucina “Valcucine” presentano ora ante in vetro grigio fumo, in sostituzione agli elementi arancioni esistenti. È stata realizzata una porta scorrevole esterno muro per l’antibagno, rivestita di carta giapponese effetto corten; alcuni degli inserimenti più giocosi riguardano le decorazioni murali realizzate dall’amica artista Hisako Mori. Lo spazio del monolocale è stato poi ampliato al livello del soppalco della camera con l’inserimento di una rete catamaranica sospesa bianca; in questo modo la superficie di gioco fluttua sullo spazio living dedicato al relax e alla convivialità.

Testo di Sara Renzoni
Foto di Maria Francesca Nitti

Intervento
Ristrutturazione appartamento con fusione
Luogo
Ancona
Progettisti
Cristina Maria Ferrara,
Giovanna Roscioni (progetto strutturale)
Collaboratori
David Fratini (responsabile sicurezza)
Irene Moroder (elaborazione render)
Committente
Privato
Anno di redazione
2016 - 2017
Anno di realizzazione
2017
Costo
Euro 65.000,00
Imprese esecutrici
My Domus srl (opere edili e tinteggiature),
Doricascalinfissi (realizzazione scala elicoidale),
Ectsystem srls (rinforzi strutturali),
Ing. Ravajoli Sas (rinnovo parquet esistente)
Imprese fornitrici
Tende Tendenze, Nuova Comes Ancona, Bobeche (complementi d’arredo), Luciano Andreoni Ancona (falegnameria), Ribighini arredamenti (carte da parati)
Dati dimensionali
140 mq,
60 mq (ampliamento con monolocale soppalcato)
Caratteristiche tecniche particolari
Inserimento scala elicoidale in ferro e legno; intervento su struttura di solaio ligneo con uso strutturale di fibre di carbonio e vetro.