Metamorfosi Industrial

CAT24 è uno studio di architettura ed ingegneria con sede a Bologna. I titolari, coppia nella vita e nel lavoro, sono Clorinda Tafuri e Pierluigi Caputo. Tra i creativi progetti realizzati da CAT24 c’è anche la trasformazione, datata 2013, di un vecchio magazzino oramai in disuso, il quale è stato ripensato come unità residenziale giovane e dinamica. La riconversione è partita dall’idea di donare la massima efficienza energetica possibile alla casa, che sarebbe diventata la residenza di una giovane coppia. I 270 mq dell’ex studio di fotografia - tale era la precedente destinazione d’uso - sono stati immaginati come vasto open space su due piani. La zona giorno è stata concentrata al piano terra, qui infatti si trova il living con angolo pranzo comunicante e cucina leggermente più isolata, mentre la zona notte è stata collocata al primo piano, con i due livelli messi in comunicazione da una scala in metallo. Gli ampi spazi del loft sono stati distribuiti com’è nella più caratteristica tradizione degli open space: vasti ambienti con muratura essenziale, impiegata solamente laddove non era concepibile rinunciarvi, ovvero per racchiudere i servizi igienici e altri circoscritti ambienti. Le pareti scelte appaiono tutte di grandi dimensioni e sempre attrezzate, così da mantenere lo spazio quanto più flessibile e versatile possibile. Numerosi elementi preesistenti sono stati recuperati e integrati nella nuova idea di sistema casa ad altissime prestazioni energetiche, concepito dal team progettuale nella più totale fedeltà ad un concept di base: quello di non snaturare e disperdere mai le caratteristiche industriali peculiari di un fabbricato nella zona fieristica del capoluogo emiliano. Osservando l’unità immobiliare ci si rende infatti immediatamente conto dell’origine industriale della dimora, basta osservare la volta del soffitto che, nonostante la tinta bianca che dà ritmo all’intero loft, donando candore all’intero ambiente, compreso il parquet in legno chiaro, o la geometria delle finestre ricavate sul tetto, o ancora le tubature lasciate a vista ed il sostegno in metallo inglobato nella ringhiera del piano soppalcato, che sostiene la volta. Le lampade dalle geometrie curiose e suggestive che caratterizzano il pianterreno, così come l’integrale allestimento degli arredi, sono state selezionate dallo studio progettista coadiuvato dalla committenza, che lavora nel settore del restauro di mobili e delle decorazioni e ha dunque collaborato in maniera attiva nella selezione e disposizione degli elementi d’arredo. Riconvertire un capannone industriale in casa, trasformare uno spazio destinandolo ad un uso così diverso, è un compito che spesso spaventa o mette in difficoltà uno studio di progettisti; ma in tempi come quelli attuali, nei quali lo stile industrial fa davvero tendenza, tale sfida si può anche vincere, e lo studio CAT24 è riuscito a dimostrare che, con creatività e con il supporto di una committenza attenta e determinata, si può dar vita ad una gradevole casa in stile industrial - chic.

Testo di Giulia Gelsi
Foto di Luca Capuano

Intervento
Progetto di trasformazione di un vecchio magazzino in unità residenziale
Luogo
Bologna
Progettisti
CAT24_Studio di architettura e ingegneria
Collaboratori
Beatrice Scardovi
Committente
Privato
Anno di redazione
2013
Anno di realizzazione
2013
Costo
Euro 500.000,00
Imprese esecutrici
Roveri Costruzioni Srl
Imprese fornitrici
Roveri Costruzioni Srl
Dati dimensionali
270 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Progetto di riconversione in massima efficienza energetica