Progetto in campo

Nave è un piccolo complesso che sorge nella vallata ai piedi delle colline che caratterizzano Valtrompia. La sua vocazione prettamente industriale l’ha resa nel tempo un po’ anonima rispetto al contesto circostante impedendole di trovare una propria identità al cospetto dell’imponente natura. Il progetto in questione viene realizzato vicino a un altro luogo pubblico, le scuole medie realizzate negli anni Settanta e caratterizzate dunque dallo stile progettuale di quegli anni. Nell’area dove si è prevista la nuova costruzione, il terreno presenta un notevole dislivello di tre metri lungo l’asse longitudinale dell’edificio, si è dunque resa necessaria la conciliazione con tale morfologia cercando di integrare al meglio l’edificio con il contesto. La scelta architettonica ricade su un volume parallelepipedo in alluminio sospeso e al contempo innestato nel suolo alla sua quota più alta. Il volume apparentemente massiccio si concilia con la scelta monomaterica dell’alluminio che ne smaterializza l’impatto iniziale e che rievoca i colori cerulei del cielo. Al contempo la parte sospesa, molto compatta e alternata solo da finestre a nastro che evidenziano gli spogliatoi, viene alleggerita da una finestra continua che è posta alla stessa altezza del campo da gioco e che si apre totalmente al paesaggio. Il centro sportivo non viene pensato solo per le normali attività sportive e didattiche ma viene realizzato anche in vista di eventi sportivi pubblici e di rilievo; proprio per questa finalità vengono realizzati due ingressi, uno per i giocatori o alunni che siano e l’altro per gli spettatori. I giocatori possono dunque accedere al campo da gioco direttamente dal parcheggio posto in fronte all’edificio. Lo stesso campo da gioco, delle dimensioni stabilite secondo la normativa dello sport, permette agli spettatori di accedere al ballatoio che lo percorre esternamente attraverso l’ingresso principale che si trova rivolto al sud e che presenta un’ampia scala e un ascensore in grado di condurre a quota di tre metri rispetto allo stesso ingresso. Il pavimento del campo è realizzato in gomma colorata arancione unico colore all’interno che contrasta con il grigio delle resine dei pavimenti, delle pareti e delle strutture metalliche che caratterizza tutto l’intervento. L’unica variazione materica di tutto il complesso viene tradotta attraverso l’inserimento di un blocco vetrato rivestito a sua volta in legno a sbalzo sulla facciata principale; tale scelta mette in evidenza la profondità del volume e scalda i toni freddi dell’alluminio. Il blocco ha la funzionalità di disimpegno per la tribuna posta sul lato est. Da tutti i lati, all’altezza dei tre metri, è possibile vedere il campo secondo la filosofia dell’arena romana, gli accessi secondari si declinano in una rampa sul lato nord e in una scala a sbalzo su quello ovest.Il tetto diventa una struttura cassettonata grazie all’uso di travi di acciaio reticolari incrociate. Al suo interno si trovano il sistema di riscaldamento dotato di aerotermi sia le lampade per illuminare il campo da gioco. La copertura piana con pannello in hi-bond viene protetta da una lamiera in alluminio.

Testo di Barbara Piccolo
Foto di Alessandra Chemollo

Intervento
Nuova palestra
Luogo
Nave (BS)
Progettisti
Camillo Botticini
Consulenze
Franco Palmieri (strutture), Studio Associato Valzelli (Impianti)
Committente
Comune di Nave
Anno di redazione
2007
Anno di realizzazione
2008 - 2009
Costo
Euro 1.482.865,62
Imprese esecutrici
ORER Srl
Dati dimensionali
700 mq