Rasty House: la ricetta perfetta

Rasty House rappresenta l’eccellenza architettonica in ogni suo aspetto. Situata a Rastignano, frazione del comune di Pianoro, risulta completamente immersa nell’incantevole paesaggio bolognese, anche se «esce fuori dai suoi confini fisici» per confrontarsi con la natura tout court, «che diventa elemento d’arredo con scenari in continuo cambiamento». Sfondo naturale e ambiente infatti sono al centro della progettazione, fulcro di tutte le attenzioni, riferimento per tutte le scelte compositive di questo intervento. La struttura di nuova costruzione si compone di due abitazioni, due residenze unifamiliari attigue, articolate per ospitare nuclei completamente indipendenti. Gli edifici sorgono sul versante di una collina esposto verso Ovest ed è proprio quando cala il sole, al tramonto, che il rapporto con il paesaggio raggiunge il suo apice visivo, rendendoli protagonisti indiscussi della vallata. La villa occupa una superficie complessiva di circa ottocentotrenta metri quadrati; ogni unità si sviluppa su tre livelli, l’interrato, il piano terra e il piano primo che si caratterizzano per la presenza di ampie vetrate che irradiano di luce gli interni e aprono scorci che sembrano avvicinare all’orizzonte. «Tradizione e modernità, si incontrano per segnare in modo tangibile un nuovo skyline paesaggistico e ridare la consapevolezza che l’architettura può svolgere ancora un ruolo fondamentale nel difficile compito di riavvicinare l’uomo alla natura, mettendoli uno di fronte all’altro e facendoli dialogare». Al piano terra una loggia sporgente sul fronte posto a valle permette un adeguato ombreggiamento della grande sala, pensata come elemento cardine, trasversale, di separazione-unione fra l’ambiente interno e quello esterno, con diretta linearità. Il doppio volume di questo spazio rappresenta il cuore delle due case e fa da collegamento fra la zona giorno posta interamente al piano terra e la zona notte che si sviluppa al piano superiore, offrendo scorci sulla valle altrettanto suggestivi. La costruzione concede intimo comfort e al tempo stesso una quasi totale immersione nel contesto naturale. Questa integrazione si ha anche a livello impiantistico e attraverso i materiali che l’architetto utilizza come fosse un cuoco con gli ingredienti delle proprie ricette; l’involucro edilizio è formato da pannelli prefabbricati in EPS di ultima generazione, sistema costruttivo antisismico, performante anche dal punto di vista energetico. L’impianto fotovoltaico e solare-termico risultano perfettamente inglobati al tetto tanto quanto quello destinato al recupero dell’acqua piovana. Come evidenziato nel progetto, Rasty House è il risultato di «un mix di funzionalità ed architettura capace di mostrare se stessa in modo lineare, severo e perfettamente integrato, in cui è indiscutibilmente l’elemento architettonico a prevalere su quello tecnologico sottomettendolo al suo ruolo originario per dar spazio espressivo alla Natura».

Testo di Cristina Principale
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Realizzazione di due ville unifamiliari
Luogo
Rastignano - Pianoro (Bo)
Progettisti
Filippo Maria Conti
Collaboratori
Boriana Kostadinova
Committente
Privato
Anno di redazione
2010
Anno di realizzazione
2011 - 2012
Dati dimensionali
Area 5000 mq 240 mq di S.v. per ciascuna unità
Caratteristiche particolari
Recupero acqua piovana, pannelli solari, fotovoltaico