Arte e purezza

Una dimora rinasce all’insegna della creatività e dell’arte

L’ultima opera architettonica romana a portare la firma dell’architetto Thermes, porta un nome ispirato e suggestivo: la casa degli scrittori. E’ un appartamento situato in una zona che potremmo definire di pregio, nella capitale, lungo un grande viale alberato con punto di osservazione privilegiato su Monte Mario, lo Zodiaco ed il cielo. L’appartamento insiste su uno spazio di circa 130 mq ed è di proprietà di una committenza privata. La dimora necessitava di un restyling profondo, sembrava proprio richiedere di potersi esprimere in una maniera più completa rispetto all’allestimento preesistente. Nell’anno 2018 dunque, l’architetto Camilla Thermes, su sollecito dei committenti, è stata chiamata ad intervenire. Come fare per trasformare l’appartamento? Come svecchiarlo e renderlo accattivante, al passo con i tempi, e, simultaneamente, valorizzarlo al massimo nella cornice e nel contesto da cui è circondato? Si è da subito notato come la casa avesse un grande bisogno di apertura verso l’esterno e necessitasse di esser messa in condizione di sperimentare appieno le proprie qualità. Per rendere con una similitudine già utilizzata dai progettisti nella descrizione dell’intervento, l’abitazione era riconducibile ad un fotografo deluso, affranto poiché insoddisfatto della propria camera. Per tradurre in concreto questa analisi progettuale, lo studio di architettura ha steso un disegno di riqualificazione completa, il quale ha completamente ribaltato gli spazi e le funzioni preesistenti, dando voce alle esigenze di ogni componente della famiglia destinata ad andarli ad abitare. L’ampio soggiorno, open space, è in tinta chiaro tanto per le pareti quanto per il pavimento, con sedute e divani scuri che vanno a contrastare con il mood generale della stanza. La presenza di opere d’arte quali quadri e elementi di design è abbondante e gradevole. Nello studio, ambiente ben più riservato, si trova un elemento di collegamento e continuazione con il soggiorno: la generosa presenza di libri. Anche per la zona notte si è optato per una tinta parietale bianca, caratterizzando il pavimento tramite una resina scura. Anche gli arredi sono bianchi nelle stanze, lampade, armadi e persino le tele dipinte; questo colore massimizza la luminosità e dona un aspetto pulito ed ordinato allo spazio. Nei bagni troviamo con piacere delle pungenti note di colore; pur restando fedeli al bianco, colore delle piastrelle e dei sanitari, troviamo due mobiletti, al di sotto del lavabo, che donano carattere ed identità ai locali di servizio. Il più chiaro dei due, opaco, è di una tinta verde acqua che ben accompagna il candore della stanza. L’altro mobile è invece di un rosso acceso, in forte contrasto con la colorazione dei sanitari; la tinta è però piacevole e al colpo d’occhio la vista d’insieme non stona affatto. Questo rosso non è utilizzato una tantum in casa, richiama infatti la colorazione di una poltrona e di una sedia reclinabile di design nel living.

Testo di Mattia Mezzetti
Foto di Gianluca Maria Fiore

Intervento
Casa degli scrittori
Luogo
Roma
Progettisti
Camilla Thermes
Committente
Privato
Anno di redazione
2018
Anno di realizzazione
2018
Costo
Euro 80.000,00
Imprese esecutrici
Enio luci costruzioni
Imprese fornitrici
Gruppo E, Edilflaminio
Dati Dimensionali
130 mq