Strutture ambigue

Il progetto per questa abitazione privata prende avvio da un’area edificabile posta tra una strada urbana e la campagna, tale posizione chiama i progettisti al confronto tra due tipologie abitative diverse, quella rurale e quella urbana. La prima scelta è stata quella di realizzare volumi estremamente semplici il cui incastro di rotazioni e intersezioni rappresenti un gioco ironico unito all’accostamento di materiali molto diversi tra loro; il corpo di fabbrica principale si presenta infatti caratterizzato da una muratura intonacata e da una rigorosa copertura a falde, il volume del portico a un piano rivolto verso il parco e il volume del piano di servizio sono realizzati in cemento armato pigmentato con ossidi di ferro e gettato contro tavole grezze e infine la grande terrazza viene delimitata da lunghi parapetti in vetro trasparente. Ciò che ne viene è una sovrapposizione di strutture quasi ambigue, chiuse e massicce da un lato, più eteree e leggere dall’altro. Ma d’altronde è proprio questo lo scontro o meglio la conciliazione tra città e campagna, tra urbanizzazione e ruralità. Verso il fronte nord, laddove si trovano una strada trafficata e un autolavaggio, la struttura appare impenetrabile e caratterizzata per lo più da locali di servizio come l’autorimessa, la lavanderia e i locali adibiti agli impianti. Al contrario, verso sud, dove l’abitazione si affaccia sulla campagna circostante, la struttura in cemento a sbalzo, senza alcun pilastro, crea uno spazio rivolto completamente al paesaggio; il portico permette di ripararsi dalla luce diretta dell’estate mentre in inverno gli spazi verranno addolciti dal calore dei raggi solari. All’interno del portico si trova anche un camino dalle forme essenziali, in cemento, elemento tipico dell’architettura rurale. La rotazione lieve tra i due corpi principali segue la forma irregolare del lotto e coglie il miglior angolo d’inclinazione rispetto al parco posto a sud.

Testo di Sveva Guerra
Foto di Vito Corvasce

Intervento
Costruzione residenza unifamiliare
Luogo
Albignasego (PD)
Progettisti
Architecno studio associato Paolo Calderaro, Paolo Palmas
Collaboratori
Silvia Parisotto, Giulia Beghin
Committente
R.G.
Anno di redazione
2010
Anno di realizzazione
2010 - 2011
Costo
Euro 600.000,00
Imprese esecutrici
Impresa Edile Perin F.lli Snc
Imprese fornitrici
Cetos (serramenti), Seduzioni Arreda (arredamento), Roberto Friziero (impianti elettrici), Bellon Otello (impianti idraulici), E27 (illuminazione), Onlywood (pavimenti in legno), Interni (arredobagno), Luca Pegorin (Cartongesso)
Dati dimensionali
310 mq (superfice calpestabile), 60 mq (terrazze), 65 mq (portici)
Caratteristiche tecniche particolari
Edificio residenziale costruito in isotex con portico e barchessa in calcestruzzo armato e ossidi di ferro