La musica dentro

Situato in uno dei contesti più dinamici della città di Bologna, ai margini del quartiere storico, affacciato sulla stazione centrale, sorge questo progetto di Andrea Brighenti e Elisabetta Massa. Partendo da quella che era l’esigenza principale del proprietario (un cantante operistico) ovvero ricevere un ambiente essenziale che si prestasse ai suoi esercizi, lontano dal caos cittadino, si è cercato di affrontare quella che era la sfida di recuperare un appartamento tipico degli anni ’50 avente un sottotetto in disuso, riprogettandolo su misura per l’uso a cui mirava il committente. L’impianto dell’appartamento con ingresso e disimpegno viene completamente riprogettato e ripensato ottimizzando i volumi e lavorando per piani; puntando su una logica riorganizzazione e su un obbligato recupero dello spazio, si è optato per uno stile che minimizza il decoro ed evoca caratteristiche degli ambienti industriali. La scelta dei colori si è così indirizzata in una sinterizzazione che svaria in una scala dal bianco al nero antracite, passando per varie tonalità di grigio. L’ingresso (aperto sulla zona giorno) introduce all’ambiente principale, un open-space che include diversi spazi: zona giorno, angolo cottura e studio; il primo piano viene completato da una camera da letto padronale, una spaziosa cabina armadio ed il bagno principale a cui si accede tramite un disimpegno comune dove è situata una scala in metallo in stile minimalista (protagonista come segno grafico peculiare) che porta ai locali superiori. Per quanto riguarda il sottotetto, è stato demolito il precedente impalcato ed è stato intelligentemente realizzato un nuovo soppalco ligneo ad una quota inferiore; tutto ciò ha permesso un riutilizzo dell’altezza del piano superiore e, quindi, una migliore ridistribuzione del volume allo scopo di ottenere un notevole miglioramento della vivibilità. In questa zona soppalcata trova spazio una piccola suite con bagno privato che prende luce da una parete in ferro e vetro che la divide dall’open-space ma lascia filtrare la luce dal vano principale rispettando però la privacy di eventuali ospiti. Alcune parti dell’ambiente sono state ovviamente insonorizzate. L’estrema razionalità e pulizia del progetto si spezzano nel design del bagno: uno spazio eccentrico che si stacca dal rigore dello stile portante: qui troviamo un lavabo d’arredo in pietra sottoposta ad uno specchio scenografico dalla cornice intagliata. Questo locale è completato da un’ampia doccia-bagno turco che fornisce, qualora lo si voglia, un ambiente rilassante e privato. L’appartamento ha soddisfatto completamente le aspettative della committenza che urgeva di un’abitazione nonché di un luogo di studio e lavoro distaccato dalle vicissitudini e dalle distrazioni che una città come Bologna poteva fornire; una bolla di ossigeno in cui affinare le proprie capacità senza l’intrusione del mondo esterno.

Testo di Chiara Terenzi
Foto di Andrea Ventura

Intervento
Ristrutturazione di un appartamento con recupero di sottotetto
Luogo
Bologna
Progettisti
Archistruttura - Andrea Brighenti, Elisabetta Massa
Committente
Privato
Anno di redazione
2015
Anno di realizzazione
2015 - 2016
Costo
Euro 110.000,00
Imprese esecutrici
Damar Costruzioni Srl
Imprese fornitrici
Tematic (sanitari), La Ceramica (pavimento), Italian Fashion Stairs (scala)
Dati dimensionali
90 mq