Il senso dell’equilibrio

Oggi, nell’approccio a interventi edilizi su manufatti esistenti, si assiste a una nuova sensibilità nei confronti del passato; il modus operandi maggiormente diffuso è mirato alla riscoperta e al ripristino delle condizioni originarie (riconosciute come autentiche) in atmosfere di rinnovata modernità. L’appartamento oggetto del lavoro dell’ architetto Antonella Celeschi si colloca al secondo piano di un settecentesco palazzo al centro di Pesaro. I continui rimaneggiamenti nel corso del tempo hanno fatto si che si perdesse il carattere originario degli ambienti; inoltre, le sopraggiunte esigenze dei nuovi proprietari hanno imposto la creazione di determinate condizioni abitative. L’architetto prende atto di queste due istanze e da qui fa partire il suo lavoro progettuale. I nuovi ambienti sono modellati in base alle esigenze dei nuovi abitanti, ma ritrovano la loro essenza nei loro caratteri originari. A dettare la partizione interna sono i sontuosi soffitti decorati che vengono recuperati a coprire ambienti divisi da tramezzature mai a tutt’altezza. In ogni grande stanza voltata trovano spazio ambienti con diverse funzioni, come nella camera da letto che ingloba al suo interno, senza soluzione di continuità, bagno e guardaroba; o nel soggiorno che si conforma come un unico open space con zona camino e pranzo. L’impostazione planimetrica settecentesca resta così inalterata, ma ritrova una nuova espressione che ben si colloca nella contemporaneità del lavoro progettuale. Il “caldo” pavimento in parquet, ordito a “spina ungherese”, unifica tipologicamente gli ambienti, definendoli formalmente grazie alla posa in opera con fascia e bindello. Protagonisti assoluti degli spazi sono gli arredi di design e i libri. I primi, raccolti negli anni dai proprietari parlano di epoche passate e presenti, antiche e contemporanee; i secondi, invece, collocati in spazi architettonici ben progettati, arredano e riscaldano gli ambienti caratterizzati dalla monocromia delle pareti e dalla sontuosità dei soffitti. Tutto racconta una vita vissuta, un percorso che culmina in quella casa in cui si avverte una sensazione di grande equilibrio e di estrema familiarità e personalizzazione dello spazio architettonico.

Testo di Alessandra Maria Loglisci
Foto di Matteo Agostini

Intervento
Restauro edilizio fabbricato esistente
Luogo
Pesaro (PU)
Progettisti
Antonella Celeschi
Collaboratori
ETA Impianti
Committente
Privato
Anno di redazione
2008
Anno di realizzazione
2009
Costo
Euro 450.000,00
Imprese esecutrici
Galli restauri, Gamma restauri (restauri lapidei e pittorici), I.M.P.E.(elettrico), Franca Impianti (idrico, termico)
Imprese fornitrici
Giusto Gostoli Srl (materiali edili), Mobilporte, Romagnoli arredi
Dati dimensionali
150 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Alloggio al II° piano di edificio del ‘700