La poesia del reale

Piazza Faber a Tempio Pausania. Inaugurato a Luglio, lo speciale Progetto architettonico disegnato per ricordare Fabrizio De André, che nella terra ancestrale della Gallura aveva scelto il suo ritiro, la sua terra d’ispirazione. Affidato agli architetti Massimo Alvisi e Junko Kirimoto, e realizzato in continuità con la visione dell’architetto Renzo Piano, al quale si deve l’idea dell’intervento, il progetto Piazza Faber a Tempio Pausania è Architettura concettuale e performance artistica “contemporanea”, seppure si allontani, e molto, da quei lavori che rivelano le “catastrofi” dell’umanità con le catastrofi, le rovine con l’inquietudine delle rovine. Forma di contemplazione poetica, il progetto Piazza Faber a Tempio Pausania irrompe, difatti, nel caos della materia con un’espressività serena e piena di grazia, “vola” sulla piazza tra le forze “controllate” che disegnano la città, sovrasta le stratificazioni immobili del reale piegandole, irrompendo con tutta la vitalità, la spiritualità e il divenire della natura. Il minimalismo a colori delle 12 vele di tela, che fluttuano posate su fili tesi tra gli edifici storici in pietra costruiti con blocchi di granito lasciati a faccia vista, trasforma l’installazione e l’architettura della piazza del mercato in un’esperienza dinamica, suggerendo al visitatore di trasgredire le disposizioni dettate dalla gravità, e di guardare in alto, perdersi, “catturare” la natura. L’intervento è composto da un sistema di funi e vele. La maglia di funi, realizzata con cavi in acciaio, è ancorata alle spesse mura degli edifici circostanti attraverso un ancoraggio ad iniezione controllata con calza. Le vele sono costituite da 12 triangoli di tessuto di dimensioni variabili, ognuna dotata di un motore in testa al rullo avvolgitore, di funi, pulegge e molla di richiamo che regolano la movimentazione, stesse componenti utilizzate anche nella nautica, e che concedono al progetto l’instabilità immaginifica della natura. La motorizzazione, consente perciò due diverse configurazioni. La prima a vele aperte, le quali assumono la forma di triangoli di varia forma e dimensione. Funi e teli non toccano fisicamente la piazza ma, di fatto, grazie ad un gioco studiato di proiezioni di luci e colori, la attraversano: ombre geometriche disegnano una seconda texture sul selciato di piccolo taglio e fasce di granito grigio della pavimentazione della piazza. Completeranno il progetto l’allestimento della piazza interna nell’edificio dell’ex-mercato e la possibilità di compiere, sulle vele aperte, proiezioni di immagini e video. La seconda configurazione è a vele chiuse, le quali, riducendosi, acquistano le sembianze di matite colorate sospese tra i fronti murari degli edifici, omaggio alla passione del cantautore genovese per i pastelli Faber-Castell. La geometria concettualizzata da Renzo Piano e dallo Studio Alvisi Kirimoto + Partners propone la forza prorompente dell’Arte, la sua grammatica ispirata alla leggerezza, che tinge gli spazi con irruzioni inattese e immaginifiche, disegna la tensione razionale di un’Architettura saggia, che giocando celebra le caratteristiche di un paesaggio intensamente emotivo: la piazza, “la città”. Il progetto Piazza Faber a Tempio Pausania muta l’esperienza dell’abitare lo spazio collettivo in esperimento interiore, sensibile. Umano, libero.

Testo di Digital Strategies for Design
Foto di Luigi Filetici

Intervento
Piazza Faber
Luogo
Tempio Pausania (SS)
Progettista
Alvisi Kirimoto + partners (progetto architettonico), Renzo Piano (ideazione e supervisione artistica)
Collaboratori
Bruno Finzi (progetto strutturale), Mario Semproni (progetto impianti), Bernardo Gioberti (sicurezza in fase di progettazione), Gianluca Gangemi (analisi costi), Giuseppe Visicale (supporto tecnico locale), Studio Azzurro (installazione multimediale)
Committente
Unione dei Comuni Alta Gallura
Anno di redazione
2014 - 2015
Anno di realizzazione
2015
Costo
Euro 165.000,00 (prima fase), Euro 171.000,00 (seconda fase)
Imprese esecutrici
Crea Srl
Imprese fornitrici
BegA, SmarT OutdooR SolutionS
Dati dimensionali
375 mq (piazza), minima 2 mq, massima 15,6 mq (dimensioni vele)
Caratteristiche tecniche particolari
La maglia di funi, realizzata con cavi in acciaio, è ancora alle spese mura degli edifici attraverso un coraggio ad iniezione controllata con calza. Vele Motorizzate con motore in testa e rullo avvolgente