Cantina Podernuovo, per un’architettura che attraversa il paesaggio

Tra i vigneti che circondano San Casciano dei Bagni, un meraviglioso borgo medievale a Sud Est di Siena, si adagia dolcemente nel terreno la nuova Cantina Podernuovo, fortemente voluta da Giovanni e Paolo Bulgari e realizzata dallo studio Alvisi Kirimoto + Partners, lo studio romano fondato da Massimo Alvisi e Junko Kirimoto. Espressione eccellente della sinergia creatasi tra i committenti e i progettisti, il nuovo edificio esprime al meglio l'originaria volontà di raccontare la cultura agricola e viene concepito come estensione del lavoro contadino che entra con forza nei meandri dell'architettura. Quest'ultima infatti si lascia penetrare dal paesaggio che guida le linee progettuale dell'edificio dove tutto è a vista, a partire dai grandi setti murari fino agli impianti meccanici. Quattro setti di cemento tra loro paralleli e di lunghezze diverse determinano lo schema distributivo della struttura, attraversata da un asse principale che corre per tutta la lunghezza dell'edificio e che si apre sui vigneti. Questa struttura scheletrica permette di ricreare all'interno una percezione di massima apertura verso l'esterno, sensazione accentuata anche dalle ampie pareti vetrate che permettono di ammirare, da qualsiasi parte del percorso, tutte le varie fasi della produzione del vino. Al piano inferiore, il corridoio separa le varie zone di lavoro, dunque la barricaia dalla tinaia, il deposito di cestoni dall'area destinata all'imbottigliamento. Al secondo livello, lo stesso asse che genera il corridoio separa la sala degustazione dagli spazi per il personale. Dal parcheggio posteriore, invece, i visitatori in transito accedono direttamente all'ultimo livello dove trovano spazio gli uffici e un'ampia terrazza che si affaccia a perdita d'occhio sui vigneti e uliveti della tenuta. Nella realizzazione della cantina, nulla è stato lasciato al caso e le destinazioni di ogni ambiente sono state tenute in alta considerazione anche nel momento della progettazione, al fine di far esercitare ad ogni luogo la sua specifica funzione: infatti, gli ambienti dedicati alla produzione sono stati progettati incassati nel suolo in modo da mantenere umidità e temperature costanti. Inoltre, un sistema di pensiline in struttura metallica protegge dalle alte temperature estive sia l'area di imbottigliamento sul piazzale antistante sia il blocco di uffici al piano superiore. Non poteva essere lasciata al caso neppure la scelta dei materiali, in perfetta sintonia con l'ambiente circostante e la funzionalità del luogo: cemento faccia a vista, cotto, kinker, acciaio verniciato e vetro caratterizzano l'involucro della cantina. I lunghi setti che caratterizzano il progetto sono di cemento armato verniciato di un colore molto vicino alla terra in modo da renderli più mimetici possibile, come se fossero parte integrante della campagna. Minimo impatto ambientale dunque, sia alla vista che per quanto riguarda l'utilizzo dei materiali, con l'intento di integrare la cantina quanto più possibile alla sua terra, creando al contempo comfort per chi visita e per chi vi lavora, senza naturalmente rinunciare alla bellezza dello sguardo.

Testo di Emma Greco
Foto di Fernando Guerra


Intervento
Cantina Podernuovo
Luogo
Località Le Vigne, frazione di Palazzone - San Casciano dei Bagni (SI)
Progettisti
Alvisi Kirimoto + Partners
Collaboratori
Cianfrini - Esaprogetti Srl; Lattini - Tecno Studio; Studio Tecnico Emanuele Mucci e Fabrizio Corridori; Pupo (impianti di processo), Toscana Project Srl (project management)
Committente
Podernuovo a Palazzone di Giovanni e Paolo Bulgari
Anno di redazione
2009-2010
Anno di realizzazione
2013
Imprese esecutrici
ALTO soc. coop
Imprese fornitrici
Maestri del Cotto (pavimento in cotto), Stroher (pavimenti), Stral (illuminazione), Saint Gobain (vetri), Model System (tende), Mapei (collanti, malte, stucchi), Fassa Bortolo (intonaci), Vetroliquido (nanopool stone protect), Ceccantoni (cementi), Wurth (giunti)
Dati dimensionali mq complessivi
4.500 mq uffici: 115 mq parcheggi: 1.300 mq tinaia: 475 mq barriccaia: 415 mq sala degustazione: 86