All’Opera

L’area oggetto dell’intervento di realizzazione del “Nuovo Auditorium” rappresenta una zona piuttosto marginale all’interno della città di Firenze, proprio a ridosso del confine tra la Firenze verde e quella di pietra, tra il Parco delle Cascine e la città stessa. La scelta è quella di dar vita a un sistema integrato di aree aperte e percorribili che permettano, a diverse altezze, di accogliere i due auditorium e la cavea all’aperto. Il palco artificiale, pensato con le coperture praticabili dell’edificio, si concilia con le forme sinuose del parco naturale delle Cascine. Ciò che ne verrà sarà un centro culturale a tutti gli effetti con il Parco della Musica e della Cultura, gli auditorium e i servizi annessi oltreché le importanti preesistenze come Leopolda. Trattandosi in primo luogo di un centro musicale, l’intervento è pensato per ottenere le migliori prestazioni a livello tecnico per raggiungere i migliori risultati su ogni tipo di genere musicale dalla lirica alla musica da camera, fino ad arrivare alla concertistica e al rock. Dal punto di vista estetico si tratta di un progetto dall’importante impatto estetico fondato sul principio di estrema chiarezza architettonica. Una zoccolatura inclinata regge le due grandi sale della musica e il volume della torre delle scene. Il volume massiccio si integra con i percorsi sinuosi interni ed esterni costituiti da rampe e terrazzi. Provenendo dal Parco delle Cascine si accede, attraverso una grande vetrata, al foyer. La forma delle sale viene pensata nella dimensione dell’ottenimento della migliore soluzione acustica. Inserita all’interno del volume inclinato, viene pensata la sala maggiore con capienza di 1800 posti. La tradizionale forma a ferro di cavallo, reinterpretata comunque attraverso nuove condizioni di disegno, viene accolta all’interno di rampe e scale che, oltre a permettere una distribuzione fluida, consentono lo stacco dell’involucro dalle pareti e una migliore resa acustica. Lo stesso sistema di distribuzione laterale conduce all’unico ordine di galleria presente, mentre la platea è direttamente accessibile dal foyer. Il palco è costituito da un fulcro centrale per la rappresentazione scenica e da due tasche laterali per il movimento degli allestimenti fuori scena; unico palco che permette una diversità di dimensioni con la profondità della scena doppia rispetto ai tradizionali teatri europei. Lo stesso palco della sala da 1100 posti può declinarsi in palco per le rappresentazioni teatrali, così come in palco per musica concertistica riuscendo a ospitare fino a 115 musicisti. I rivestimenti interni dello spazio sono pensati in legno e dotati di tende acustiche speciali per l’ottimizzazione dell’acustica. Infine la cavea, posizionata in copertura del teatro, può accogliere fino a 2000 spettatori; un vero salotto urbano dotato di sedute in pietra alternate ad angoli di verde. Un luogo interamente adibito alla musica, al teatro, all’arte e a tutte le loro possibili declinazioni; la piazza esterna si caratterizza per sette grandi vetri di tre metri per tre che rievocano chiaramente la scala musicale, ogni vetro ha un pigmento compresso che ne modifica la colorazione e che coinvolge il fruitore in un delicato accesso alla scultura.

Testo di Barbara Piccolo
Foto di Luigi Filetici, Enrica Scalfari (AGF, foto ritratto)


Intervento
Nuovo Teatro dell’Opera
Luogo
Firenze
Ente Appaltante
Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio del Commissario Delegato OPCM n. 3783 del 17/06/2009, Comm. Elisabetta Fabbri
Progettisti
Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo (ABDR Architetti Associati)
Collaboratori
Stefano Pieretti (coordinamento operativo), Rocco Smaldone (modellazioni tridimensionali)
Imprese esecutrici
S.A.C. Società Appalti Costruzioni Spa (capogruppo), IGIT Spa
Direttore Lavori
Giorgio Caselli RUP Giacomo Parenti
Coordinamento discipline specialistiche
Angela Ranieri (S.A.C. Società Appalti Costruzioni Spa)
Consulenza per l’acustica strutturale ed ambientale
Jürgen Reinhold (MÜLLER – BBM)
Consulenza per l’acustica – particolari esecutivi
Enrico Moretti, Maria Cairoli (BIOBYTE srl)
Consulenza per i Sistemi Teatrali
Pier Luigi Pizzi, Massimo Gasparon
Coordinamento sicurezza in fase progettuale
Massimo Bartaletti
Consulenza artistica
Gregorio Botta
Progettazione strutturale
Tommaso Albanesi, Simone Senesi (ITALINGEGNERIA Srl)
Consulenza geologica e geotecnica
Salvatore Miliziano (DMS ENGINEERING Srl)
Progettazione esecutiva strutture metalliche
Roberto Tonelli (TONELLI INGEGNERIA Srl)
Progettazione impiantistica
Renato Tito, Danilo Cavaliere (ENETEC Srl)
Consulenza per impianti meccanici e sistema di supervisione e controllo
Franco Crespi, Giuseppe Latella, Goran Grazin (LC Progetti Srl)
Consulenza per impianti elettrici e speciali
Claudio Pavone
Consulenza per sistemi illuminotecnici
Massimiliano Baldieri (BALDIERI Srl)
Progettazione esecutiva prevenzione incendi
Angelo Reale, Angela Ranieri, Nicola Farinola, Francesco Lucernari (A.T.I. S.A.C. - IGIT); consulenze - Giacomo Ruggeri, Massimo Bartaletti
Progettazione scenotecnica
Angelo Reale, Angela Ranieri, Nicola Farinola, Francesco Lucernari (A.T.I. S.A.C. - IGIT); Enrico Moretti, Maria Cairoli (BIO BYTE Srl)
Consulenza per le macchine sceniche
THEATRE PLAN LLP - Richard Brett (BSc CEng FIEE MSCT), Clive Odom, Dave Ludlam (BSc CEng MIEE)
Imprese fornitrici
Oikos paint
Periodo di realizzazione
2009 - 2011
Costo
Euro 137.000.000,00