Chiunque abbia familiarità con le riviste che pubblicano progetti d'architettura, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Una grande limitazione per un territorio, come quello italiano, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di contesti culturali, capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Progetti è nato con una missione precisa: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa in architettura e nel design nei vari territori della penisola. Per dare voce e visibilità anche a quella parte della scena architettonica contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace: Progetti offre un inedito itinerario di visita alle province dell'inventività.

 


Funzione anticonformista

Bologna racchiude molte possibilità progettuali, spesso lasciate all’incuria e all’incedere del tempo, e anche questo progetto, recuperato dallo studio MIRO Architetti, ha subìto un cinquantennio di abbandono. I progettisti Riccardo Pedrazzoli, Valentina Cicognani e Giacomo Minelli hanno trasformato questa villetta, racchiusa in una corte interna, in una nuova villa cittadina, il cui spazio interno è stato ripensato e sfruttato al massimo. Ovviamente, un lavoro del genere ha richiesto prima di tutto la rimozione di quelle partizioni che avrebbero ostacolato la fruizione degli spazi: ecco allora che vengono demolite porzioni del piano terra, del primo piano, del controsoffitto e di parte del solaio in corrispondenza del passaggio della scala, per poter dare agli ambienti della casa, una nuova composizione. La particolarità di questo progetto sta nelle dimensioni ridotte, che non vincolano la creatività dello studio ma, anzi, spingono alla ricerca di soluzioni che permettano di sfruttare appieno la pianta di 4x4 metri. Innanzitutto, lo sviluppo, verticale, garantisce l’evoluzione spaziale in altezza; accentuato da una struttura lignea dai colori intensi - nero all’esterno, verde acqua all’interno - ove sono racchiuse cucina (al pianterreno); bagno e armadiatura (secondo piano) ed un letto che si inserisce nella nicchia creata dal soppalco e dal tetto. La zona giorno al piano terra racchiude in 16 mq tutto l’essenziale al buon vivere, e gioca sul contrasto cromatico del bianco (pareti e scala) con la vivace nuance di verde del piano cottura/lavoro, e la potente tonalità di nero del “corpo protettivo”. Uno stile pulito e semplice, senza alcun elemento superfluo, si ritrova nel primo piano, dove oltre al bagno si ha uno studiolo vivacizzato da piante calate lungo una corda (particolarità presente anche nelle scale che conducono a questo livello della casa) e da una bacheca color verde scuro, richiamandosi al verde all’interno del volume, che qui ospita il bagno composto da tante cementine esagonali verde brillante. Una confortevole poltrona color senape, affianco alla scala che porta al letto soppalcato, posta sullo sfondo di una candida parete e di un pavimento altrettanto bianco, trasforma questa in una zona relax, un’anticamera dove poter leggere un libro ma anche cambiarsi o semplicemente godere della vista del giardinetto, offerta dalla grande finestra. Le parole dei progettisti fanno capire come i concetti principali siano stati funzionalità e comfort, declinati poi nel progetto ribattezzato “MIcRO Villa” (con un voluto rimando al nome dello studio) attraverso pragmatismo e anticonformismo. Un’essenzialità colorata, che non viene limitata dagli spazi minimi.

Testo di Massimiliano Gattoni
Foto di Simone Nocetti

Intervento
MIcRO Villa
Luogo
Bologna
Progettisti
MIRO Architetti
Collaboratori
Linda Ivarsson
Committente
Privato
Anno di redazione
2015
Anno di realizzazione
2016
Costo
Euro 70.000,00
Imprese esecutrici
Amodio Costruzioni Snc
Imprese fornitrici
Tematic (Rubinetterie Paini, Ceramica Flaminia); Hisbalit Mosaico
Dati dimensionali
32 mq
Caratteristiche tecniche particolari
Pianta compatta e minima di 4x4 m sviluppata su tre livelli