Chiunque abbia familiarità con le riviste che pubblicano progetti d'architettura, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Una grande limitazione per un territorio, come quello italiano, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di contesti culturali, capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Progetti è nato con una missione precisa: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa in architettura e nel design nei vari territori della penisola. Per dare voce e visibilità anche a quella parte della scena architettonica contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace: Progetti offre un inedito itinerario di visita alle province dell'inventività.

 


Essenza del benessere

“Profumeria Floriana” è un’attività insediata da tempo a Bologna, recentemente ristrutturata dalla progettista Mariagiovanna Volpari. Pianificando il restyling, la designer è partita dall’idea di accoglienza, eliminando per quanto possibile ogni barriera, mirando alla creazione di un progetto che rispondesse al contenuto ed alla domanda del luogo e delle persone che lo attraversano. La porta di accesso è in stile inglese, con battente molto grande e priva di una vetrina intorno. I prodotti esposti sono comunque pochi e selezionati, in tutte le vetrine della profumeria, in quanto si è scelto di non voler mostrare l’esposizione in vetrina, ma la vita ed il lavoro interni. Le mensole dei mobili sono senza staffe a vista e la disposizione degli elementi interni e alcuni accorgimenti, come pensili a soffitto, mobili senza spalle, luminosità negli accessori - soprattutto pomelli e rompitratti nelle mensole, in oro - sono stati pensati per rappresentare punti di lucentezza in uno spazio di materie. Non troviamo chiusure ma piccoli punti di ancoraggio: le stesse mensole non sono sciolte, bensì coperte da spalle che alternano vuoti e pieni per mantenere la leggerezza d’insieme. I tappeti scelti per gli interni sono stati suggeriti dalla progettista e utilizzati come una sorta di soglia, un punto da raggiungere; è come se volessero indicare e scaldare il punto in cui sostare. ll bagno privato, chiuso al pubblico, con pavimento e rivestimento in pietra, pur essendo di dimensioni ridotte, è un piccolo scrigno: accessori e materiali lo illuminano. La percezione è di un ambiente piccolo, speciale e ricco. Gli oggetti non vengono nascosti, fatti scomparire perché percepiti come problema, bensì orgogliosamente esposti per sottolineare l’importanza del loro uso. È lo stesso approccio tenuto anche nella profumeria e nella sua annessa beauty room. Questo è un ambiente nell’ambiente, dedicato alla cura del corpo. Non vuole però assolutamente rappresentare solo un luogo tecnico, uno spazio sottomesso ad un’unica funzione, per tal motivo anche qui si è prestata molta attenzione all’accoglienza e all’intimità degli spazi, data la funzione della sala di bellezza. La luce naturale entra nella beauty room da una grande vetrata, richiudibile qualora dovesse servire penombra; questo luogo, pur trovandosi all’interno della profumeria, è ben protetto, dotato di un’unica parete di comunicazione con il negozio, insonorizzata. In questo spazio i mobili sono gli stessi del negozio, ma qui e solo qui la pietra a pavimento è stata utilizzata anche a parete per sottolineare uno spazio diverso, privato. La pietra, materiale energico, aiuta la trasformazione e dona calma e tranquillità, grazie alla sfumatura verde giada dei mobili. Ogni scelta è morbida: i colori primari sono assenti e la scelta dei colori resta armonica. Tutti i colori, bianchi compresi, non sono ottici, ma scaldati. Una porta su misura a tutta altezza, è la porta di carattere che offre l’ingresso fluido dal più ritmato spazio commerciale allo spazio raccolto, spazialmente più piccolo, della cabina. L’ingresso è un invito ad accedere da uno spazio più grande ad uno più intimo. Il fuori scala della porta riesce ad enfatizzare il luogo particolare a cui si accede.

Testo di Mattia Mezzetti
Foto di Sandra Bourhani

Intervento
Ristrutturazione d’interni e ampliamento negozio e beauty room Profumeria Floriana
Luogo
Zola Predosa (BO)
Progettisti
Mariagiovanna Volpari
Collaboratori
Davide Ferri
Committente
Profumeria Floriana
Anno di redazione
2017
Anno di realizzazione
2017
Imprese esecutrici
AB costruzioni
Imprese fornitrici
Tematic (sanitari e rubinetteria), Falegnameria Lazzarini (arredi su misura), Casone Group (pietre a pavimento e a parete)
Dati dimensionali
77 mq