Chiunque abbia familiarità con le riviste che pubblicano progetti d'architettura, vede replicarsi sovente i medesimi luoghi e progettisti. Una grande limitazione per un territorio, come quello italiano, che conserva fortunatamente ancora un variegato panorama di contesti culturali, capaci di dare origine a realizzazioni che accolgono gli accenti e lo spirito dei luoghi. Progetti è nato con una missione precisa: osservare e documentare la cultura progettuale che si sviluppa in architettura e nel design nei vari territori della penisola. Per dare voce e visibilità anche a quella parte della scena architettonica contemporanea destinata, soprattutto per la sua collocazione territoriale, a restare in ombra. Ad esaminarla con curiosità, la realtà italiana è infinitamente sfaccettata e per questo interessante e vivace: Progetti offre un inedito itinerario di visita alle province dell'inventività.

 


Grotta contemporanea

Ci sono luoghi come Matera, in Basilicata, che nel corso dei decenni hanno vissuto momenti di decadenza, più o meno lunghi, prima di trovare nuovi slanci per ripartire. I Sassi (rioni storici della “Civita”), un tempo degradati e abbandonati, grazie alla riscoperta del loro valore architettonico e storico avvenuta qualche decennio fa e alla loro ascrizione tra i luoghi patrimonio UNESCO sono, oggi, focus di un turismo nazionale e internazionale, catalizzatore di tutta l’economia cittadina. È nella storia, quindi, che si è ritrovato il nuovo slancio per la ripartenza e per lo sviluppo tutt’oggi in corso; la contemporaneità vive grazie alla storia e pertanto da essa non può prescindere. Chi visita Matera si aspetta di vivere esperienze particolari in luoghi unici e, pertanto, i progettisti che si trovano a operare su architetture tradizionali, devono assumere la piena consapevolezza del valore storico conoscendo a fondo le peculiarità delle architetture stesse. La Dimora di Metello, antica “casagrotta” oggi trasformata in hotel, è l’oggetto del lavoro degli architetti Alfredo e Marina Manca titolari del Manca Studio. La casa si estende per circa 300 mq complessivi e si trova nel cuore del Sasso Barisano in prossimità di via Fiorentini e deve il suo nome alla vicina Torre Metellana un tempo facente parte della cinta muraria della città. Un luogo unico, quindi, all’interno del quale sono riconoscibili le peculiarità dell’architettura tradizionale materana: ambienti ”a grotta” scavati nel tufo con soffitti che arrivano a 4,50 metri. I progettisti, consapevoli della realtà in cui operano, portano avanti un magistrale lavoro di conciliazione tra le esigenze della committenza e la determinante presenza della storia. Ciò che se ne ricava è un nuovo concetto di abitabilità indissolubilmente legato al luogo (Matera). L’hotel comprende uno spazio reception-hall, un centro benessere e quattro camere con terrazza. Per mantenere la corretta lettura delle stratificazioni storiche dell’edificio, gli architetti scelgono di lasciare i muri perimetrali (scavati nella roccia) in tufo facciavista inserendo parti intonacate laddove, per esigenze tecniche, si è intervenuti nelle murature interrompendone la trama originaria. Gli ambienti sono spazialmente definiti in base alla suddivisione naturale della “casa-grotta” e arredati in maniera sommessa e per niente invasiva. L’arredamento, realizzato in rovere naturale, infatti, si caratterizza per linee pulite e minimali; i cromatismi sono giocati tutti sulle tinte naturali del beige e del bianco, tranne per i mobili in corten che dialogano per contrasto con il colore predominante del tufo. Agli arredi su misura si affiancano pezzi di design scelti in coerenza con il contesto. L’equilibrio tra tradizione e modernità è il risultato di una progettazione controllata e attenta ai dettagli; nulla è lasciato al caso e tutto è in perfetto dialogo con la natura (roccia). Obiettivo ampiamente conseguito nella realizzazione della Dimora di Metello, è la creazione di un luogo in cui sperimentare un modo di abitare unico frutto dello stare tra antico e moderno in un equilibrio sottile che non deve essere infranto.

Testo di Alessandra Maria Loglisci
Foto di Pierangelo Laterza

Intervento
Ristrutturazione residenze storiche
Luogo
Matera
Progettisti
Manca Studio - Alfredo Manca, Marina Manca
Collaboratori
Marima De Pace
Committente
Privato
Anno di redazione
2015
Anno di realizzazione
2016
Costo
Euro 600.000,00
Imprese esecutrici
Giovelo Srl
Imprese fornitrici
Abitare Canario Srl (general contractor), Opera Prima Srl (woodwork), Emanuele Frascella (lighting), Vetro & Vetro Santoiemma Eugenio (glass), Masciandaro (florist), Lucana Neon (teaches)
Dati dimensionali
300 mq